E’ MORTO L’EDITORE TERAMANO NANDO CORONA, IL RICORDO DI BUTTAFUOCO

19 Ottobre 2020 13:27

Si è spento a 68 anni Nando Corona, stimato editore teramano. A portarlo via una emorragia celebrale, venerdì scorso.

Da tempo viveva a Firenze, dove nel 1999 aveva acquistato la storica casa editrice Vallecchi, salvandola dal fallimento. Rimasto molto legato a Teramo,  qualche anno fa donò alla biblioteca provinciale Melchiorre Dèlfico quattordici pregevoli volumi, tra i quali la rara cinquecentina BibliaBibliorum, una Bibbia latina stampata a Lugduni (l’odierna Lione), nel 1541, dal tipografo-editore Jean Marechal. Tra l’altro, nel corso degli anni, Corona aveva messo su un’importante collezione personale di arte del Novecento, tra cui alcuni dipinti dadaisti di Julius Evola e opere dei futuristi.




A ricordarlo Pietrangelo Buttafuoco, presidente del Teatro stabile d’Abruzzo: “Forgiatosi all’ombra dell’Enciclopedia Treccani, pazzo d’amore al punto di prendersi in carico il catalogo Vallecchi. La sigla che è vanto del Novecento d’Italia tutto di filosofia, letteratura e spirito critico deve a lui il ritorno in vetrina e sempre lui – Cyrano di Bergerac di tutti i librai qual è – ci lascia l’eredità di una passione sofisticata e difficile, le edizioni di pregio il cui marchio è blasone: Firenze 1903”.

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