ECOMONDO RIMINI: ARTA PRESENTA PROGETTO ABRUZZO REGIONE DEL BENESSERE, LA DIRETTA

28 Ottobre 2021 09:45

Regione: Abruzzo

PESCARA – Terza giornata all’Ecomondo di Rimini, per l’Agenzia regionale tutela ambientale (Arta), soggetto attuatore con la partnership dell’Università di Teramo, del progetto Abruzzo regione del Benessere. Abruzzoweb segue l’evento attraverso le dirette video a cura della stessa Arta, con interviste e approfondimenti.

La presenza dell’Agenzia alla fiera internazionale di riferimento in Europa per l’innovazione tecnologica e industriale, nell’ambito dell’economia sostenibile e circolare, che conta oltre mille espositori e 100 tra seminari e conferenze in 190mila metri quadri di spazio, ha tra gli obiettivi quello di far conoscere il progetto multidisciplinare varato dalla Regione Abruzzo con la legge di bilancio 2020, che ha come carattere identificativo il benessere, in tutte le sue declinazioni, come strategia a beneficio dei cittadini, della loro qualità della vita, della crescita economica sostenibile, della competitività in ambito turistico.

SOTTOSEGRETARIO GAVA: “ABRUZZO REGIONE DEL BENESSERE MODELLO DA ESTERNDERE”

Farò sì che il progetto Abruzzo regione del benessere venga subito esteso ad altre regioni e a tutte le agenzie regionali di protezione ambientale”.

Lo ha detto il sottosegretario di stato sottosegretario di Stato al Ministero della Transizione ecologica, Vania Gava, ospite nello spazio espositivo dell’Arta, l’Agenzia regionale tutela ambientale, all’Ecomondo di Rimini, in un dibattito con il direttore generale Maurizio Dionisio e l’assessore regionale all’Ambiente  e Agricoltura, Emanuele Imprudente e l’assessore all’Energia e Rifiuti, Nicola Campitelli.

BENIGNO D’ORAZIO, “PROFESIONALITA’ PER EDUCAZIONE AL BENESSERE, OLTRE A QUELLA AMBIENTALE”

“Centrale nel progetto Abruzzo regione del Benessere, il ruolo dell’Università di Teramo, che coordinamento le finalità attuative. Si partirà dalla formazione, serviranno guide e manager del benessere, che andrà a integrare e completare l’educazione ambientale”.

Così nell’intervista Benigno D’Orazio, consulente del gruppo consiliare della Lega tra gli ideatori del progetto.

 NAVARRA: “AMPLIARE RUOLE E FUNZIONI DELLE NOSTRE GUARDIE VOLONTARIE AMBIENTALI COME PROMOTORIO DI TERRITORI DEL BENESSERE”

“Una delle prime azioni del parco che dirigo a seguito dell’adesione al progetto Abruzzo regione del benessere sarà quella di ampliare il percorso formativo è l’ambito di intervento delle nostre 40 guardie volontarie ambientali, oltre le strette competenze il controllo del territorio e segnalazione di illeciti”.

Ad annunciarlo nello spazio espositivo dell’arte all’Ecomondo di Rimini, è il presidente del parco nazionale Gran Sasso Monti della Laga, Tommaso Navarra. L’ente ha da poco sottoscritto un protocollo d’Intesa per l’attuazione del progetto pilota e multidisciplinare Abruzzo regione del benessere.

“Le nostre guardie potranno diventare soggetti attivi e promotori di tutte le qualità dei singoli distretti in cui l’area parco è suddivisa, saper spiegare e far conoscere la storia e le tradizioni,  le bellezze naturali, il patrimonio gastronomico. Entro l’anno puntiamo  a centrare questo obiettivo”.

SURIANI: “TRASPORTI E INFRASTRUTTURE ADEGUATE NELLE AREE INTERNE CENTRALI IN POLITICA DI BENESSERE DIFFUSO”

“Parlando di infrastruttura ci sono quelle grandi, su cui da anni si fanno ragionamenti importanti, quelle interconnesse alle reti europee, ferroviarie e viarie e navali. Occorre però non dimenticare l’importanza e la centralità delle infrastrutture e i collegamenti puntuali nelle aree interne, centrali ed imprescindibili per una politica diffusa di benessere, ovvero del progetto multidisplinare avviato dalla Regione Abruzzo e dall’Arta”

Ad affermarlo nello spazio espositivo dell’arta ad Ecomondo di Rimini è Michele Suriani, responsabile infrastrutture e Pnrr della Lega.

“Da questo punto di vista è importante a maggior ragione organizzarsi e pianificare l’utilizzo dei fondi europei del Pnrr. L’occasione anche per risolvere le criticità subite da troppi anni da parte dei piccoli comuni delle aree montane, per eliminare il divario tra entroterra e costa”, aggiunge Suriani

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: