ECONOMIA: CASTIGLIONE, PASSO FONDAMENTALE LEGGE RIFORMA CONFIDI

21 Settembre 2011 13:34

PESCARA – Il vice presidente della Regione e assessore allo Sviluppo, Alfredo Castiglione, è intervenuto questa mattina al convegno organizzato a Pescara presso la sala conferenze della Fondazione Abruzzo e incentrato sul tema: “I Confidi maggiori e minori: governance, struttura e mercato”.

Nel corso del suo intervento, l’assessore ha trattato delle novità riguardanti i Confidi in Abruzzo: “La legge di riforma dei Confidi è un passo fondamentale in un periodo difficile che ci vede al centro di una crisi tra le più difficili degli ultimi cinquant’anni, e proprio in un periodo così complicato, l’obiettivo deve essere quello di mettersi al fianco delle medie e piccole imprese e aumentare la leva delle garanzie che i Confidi riescono a concedere”.

“Occorre puntare – ha proseguito Castiglione – sulla cerniera fra il mondo che produce e le banche, ovvero sui Confidi, considerando che non si potrà per sempre fare affidamento sul Fondo Unico e per questo diventa necessaria un’opera di profonda riforma che metta in condizione il sistema dei Confidi di essere più forte, dinamico e più vicino ai bisogni del territorio”.

“Le piccole e medie imprese – ha aggiunto l’assessore – chiedono oggi credito non tanto per gli investimenti, quanto per i bisogni giornalieri, le nostre imprese hanno spesso a che fare con mancanza di liquidità che significa anche ritardati pagamenti di stipendi ai dipendenti; per questo occorre essere al fianco delle piccole e medie imprese e realizzare quei provvedimenti di riforma che permettano alle nostre imprese di competere con le altre realtà”.





“La Regione Abruzzo per questo ha messo in campo una serie di provvedimenti mirati – ha spiegato Castiglione – e in primis la Riforma dei Confidi, per dotarsi di un sistema creditizio-finanziario moderno e aderente ai bisogni del territorio. La Riforma ha come mission principale quella di consegnare all’Abruzzo Confidi con governance patrimoniali forti, consistenti, ma anche trasparenti nell’amministrazione e nella contabilità”.

“Questa non è una Legge per i Confidi – precisa l’assessore – ma una Legge per il mondo che produce. Non si vuole tutelare lo status quo di quelle realtà che non riescono a concedere le giuste garanzie, ma quello di Confidi in grado di rispondere a determinati requisiti di garanzia economica e stabilità finanziaria. Occorrono meno Confidi, ma più efficienza di sistema”.

L’assessore Castiglione ha poi parlato delle novità riguardanti il bando Por-Fesr: “Il nuovo bando che partirà a fine anno con una dotazione di 15 milioni di euro, servirà per accelerare i processi di accorpamento, fusione e aggregazione dei Confidi in modo da rispondere in maniera concreta alle esigenze del mondo che produce e lavora. Ormai la strada è tracciata. La nuova sfida che abbiamo di fronte è quella del cambiamento della struttura del credito nella nostra Regione. Più competenza e qualità al servizio delle imprese”.

“Vincere la nuova sfida – ha concluso l’assessore allo Sviluppo – significa stare dentro i Poli di Innovazione e i Contratti di Rete, per interpretare e rispondere ai bisogni del territorio. Potenziare le garanzie, significa mettere in condizione le nostre imprese di reggere il confronto con la crisi e allo stesso tempo competere sul mercato e alla concorrenza”.

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