L'AQUILA - "Il restauro non è una disciplina relegata alla conservazione del passato, è un investimento sul futuro delle città, la capacità di coniugare memoria e innovazione".
Sono le parole del 44enne Valerio Circi che assieme al fratello, il 50enne Palmantino Circi, è alla guida dell'importante Gruppo Circi dell'Aquila.
Ad una realtà protagonista anche della ricostruzione post sisma nel cratere 2009 dell'Aquila e in quello 2016-2017 del Centro Italia, ha dedicato un articolo il Rapporto costruzioni, prestigioso ed autorevole inserto del Corriere della Sera.
Il gruppo Circi, si riferisce nell'articolo, è una realtà in impetuosa crescita. E a dirlo è la classifica Ft1000 Europe's fastest growing companies, che pone la società al 273º posto a livello nazionale con un tasso di crescita del 623,3%.
L'impresa, che conta oggi oltre 150 dipendenti, è stata fondata dal padre Donato Circi, scomparso nel maggio del 2021 a 71 anni, sindaco del comune aquilano di Cagnano Amiterno, dal 2010 al 2015, e che diede vita alla Gi.do.gi. nel 1981, con sede nel suo amato paese, dopo essere stato cinque anni in Siria come capo cantiere con ben 300 operai da gestire, a realizzare strade per l’impresa Vittorini.
Tra le ultime realizzazioni del Gruppo Circi il rifacimento di piazza Palazzo all'Aquila, dove si affaccia Palazzo Margherita, sede del Consiglio comunale.
"Molti edifici storici necessitano oggi di adeguamenti strutturali soprattutto nei territori ad elevato rischio sismico, per consentire non solo di consolidare e mettere in sicurezza ma anche di integrare sistemi tecnologici moderni dagli impianti", spiega ancora Valerio Circi, e aggiunge Palmantino Circi, "la conservazione degli edifici storici è uno strumento irrinunciabile per proteggere l'identità delle comunità. Un intervento sull'edificio del passato, che si tratti di un palazzo, di un complesso urbano, di un edificio industriale dismesso, rappresenta un atto di responsabilità nei confronti della memoria collettiva".
In particolare, "l'adeguamento energetico degli edifici storici, se condotto con competenza e nel rispetto delle caratteristiche originarie, permette di combinare efficienza e tutela, dimostrando che tradizione ed innovazione possono coesistere".
Ha tenuto a sottolineare Valerio Circi: "la nostra crescita non si è basata su opportunità momentanee, ma sulla gestione attenta e su un forte focus sugli appalti pubblici e privati". Una crescita, ha aggiunto "frutto dell'impegno costante del lavoro del nostro team e della capacità di innovare rimanendo fedeli ai nostri valori"
Nell'articolo poi vengono ricordati gli interventi principali in essere, come quelli su villa Paradiso a Brescia dimora storica del settecento, che prevede anche il restauro di preziosi dipinti ed affreschi, le palazzine di via Solari a Milano, anch'esse vincolate dalla Soprintendenza.
Venendo in Abruzzo un intervento sicuramente importante è quello dell'ex monastero Braga di Teramo, con grande attenzione attribuita al miglioramento della resa energetica.
Sempre di più il gruppo Circi sta ottenendo commesse in Lombardia, Veneto e Piemonte, con preminenza degli interventi di restauro.
Tra le realizzazioni recenti, la riqualificazione di via Ottaviano, via Risorgimento, via del Gelsomino e del sottopasso Gregorio VII a Roma, la ristrutturazione di fabbricati a servizio della metropolitana di Milano, la ristrutturazione del mercato coperto di Teramo e dell’ospedale di Popoli, l’ex calzificio Torrieri a Lanciano, i lavori all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, per la riqualificazione dei padiglioni L4 ed L5.









