ELEZIONI CAPITIGNANO: UNICO CANDIDATO PUCCI, “COMPLETARE RICOSTRUZIONE, CREARE SVILUPPO”

15 Settembre 2021 16:43

L'Aquila: Abruzzo

CAPITIGNANO – “Accelerare e completare la ricostruzione post-sismica”, ritardata dalla maledizione di appartenere al doppio cratere, quello del sisma del 2009 e quello del 2016-2017, e poi dall’attesa delle risultanze dello studio delle faglie attive, che ha ulteriormente ritardato il processo. Favorire “l’insediamento di attività produttive e creare lavoro nell’altopiano”, “incentivare i giovani al ritorno all’agricoltura”.

Queste le priorità di Franco Pucci, 49enne vice-sindaco uscente, candidato sindaco di Capitignano, comune dell’alta valle dell’Aterno in provincia dell’Aquila. Unico candidato in campo, la cui missione sarà dunque solo quella di superare il quorum del 40% dei 520 elettori, visto che l’attuale opposizione non ha inteso presentarsi nell’agone. Il quorum, causa covid, è stato abbassato per i piccoli comuni, rispetto alla precedente soglia del 50%

Direttore tecnico dell’azienda di calcestruzzi Cls di Montereale, Pucci raccoglierà il testimone di Maurizio Pelosi, sindaco per tre legislature, che ha inteso passare la mano, provato da 15 anni  in prima linea, di cui 12 segnati dai terremoti, dalle emergenze e da un problematico processo di ricostruzione. In ogni caso Pelosi è candidato consigliere nella lista “Progetto comune” di Pucci.

Pucci, nell’intervista ad Abruzzoweb si definisce “rigorosamente civico, e senza tessere di partito in tasca. La mia lista è infatti trasversale, senza alcun riferimento politico, e rappresenta l’intera cittadinanza. Questa specificità per me rappresenta una grande responsabilità”.

“Capitignano – prosegue Pucci – è un comune in piena ricostruzione post-sismica con la peculiarità di essere nel “doppio” cratere, ovvero di aver subito danni strutturali sia dall’evento dell’Aquila 2009 che da quello di Amatrice del 2016, e la gestione del conflitto normativo e di regole da seguire, solo di recente risolto, ha creato ritardi e incertezze, che ora dobbiamo definitivamente superare”.

Per quanto riguarda il programma, Pucci indica la necessità di “far rivivere la  nostra piana a tutto tondo. Non solo da un punto di vista della ricostruzione fisica e materiale, ma sociale e produttiva. Vogliamo incentivare l’imprenditoria giovanile al recupero delle attività agricole visto che disponiamo di una grande risorsa, ovvero terre fertili e disponibili per colture di alta qualità. Intendiamo anche incrementare la vendita dei prodotti tipici, nonché lo sviluppo turistico, valorizzando il collegamento con il lago di Campotosto”.

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: