ELEZIONI CELANO: RANALLETTA, “LAVORO, TURISMO E CULTURA, GIOVANI PROTAGONISTI: IL CORAGGIO DEL CAMBIAMENTO”

17 Settembre 2020 17:53

CELANO – “Lavoro, turismo, cultura,un centro storico messo in sicurezza da tanti ruderi abbandonati e pericolanti. Periferie pulite e illuminate dove non regni più spaccio, delinquenza e degrado causato da immondizia abbandonata in discariche abusive a cielo aperto. Celano deve tornare ad essere libera da qualsiasi imposizione o restrizione, il palazzo comunale deve tornare davvero la casa di tutti i cittadini grazie a una trasparenza amministrativa che nel 2020 dovrebbe già essere garanzia di democrazia. Ma che invece nella nostra città non c’è”.

Gesualdo Ranalletta ha 64 anni, è sposato, è padre di tre figli ed è un imprenditore del mondo delle telecomunicazioni.

È stato scelto dai candidati di una lista civica che porta il nome di “Per Celano” come il leader giusto per rappresentare lo spirito di un gruppo coeso di giovani e professionisti -all’interno ben 9 donne- che chiarisce di avere come obiettivo portare aria di cambiamento in un Comune governato da oltre 15 anni ormai, dalle stesse persone.

Laureato in Giurisprudenza, è iscritto all’Albo dei Revisori dei Conti e a quello dei Giornalisti pubblicisti. Alle spalle ha anche l’esperienza politica: negli anni ’80 con l’amministrazione Di Cicco e poi con quella di Torrelli, è stato consigliere comunale e assessore al Bilancio. È stato anche assessore alla Comunità Montana e un quadro all’Arssa.

Molti punti del suo programma riportano sulla strada del Turismo, come volano per il rilancio dell’economia del territorio, pensa che Celano attualmente non sia già orientato in questa direzione?

Celano è una città trascurata, ha zone abbandonate e aree degradate, il turismo non si attira solo con il Castello che, seppur di una bellezza riconosciuta e apprezzata da tutti, non può essere considerato come unico attrattore di visitatori.

Il turismo è bellezza: passa per la promozione delle montagne, tramite la tracciatura di nuovi sentieri, la cura e la manutenzione di quelli già esistenti ma anche tramite l’organizzazione di una rete strutturata fatta di attività ricettive e commerciali che lavorino in sinergia con l’istituzione.

Passa per la programmazione di un calendario eventi che vada da quelli sportivi, a quelli culturali, fino a quelli che raccontino la storia, le tradizioni, il folklore, che portino le famiglie, i giovani, in mezzo alla natura e al verde di Celano, grazie anche a tutte quelle attività che ogni giorno portano avanti le associazioni di cui possiamo vantarci. Associazione che hanno come unico obiettivo far conoscere la città, tramite un forte senso di identità e condivisione.

 

Il Fucino e l’agricoltura sono da sempre motore trainante dell’economia della Marsica, la sua lista crede ancora nel valore della vocazione agricola?

Gli agricoltori di Celano, con il loro sudore e i loro sacrifici, hanno scritto le pagine della storia di un’intera regione. Hanno lavorato sodo e hanno messo su famiglie e proprietà ma poi si sono visti anche loro abbandonare da una politica cieca che li ha impoveriti. Continuano a sostenere spese, anche in termini di forza lavoro ma non hanno infrastrutture degne di questo nome che permettano loro di guardare a un’agricoltura innovativa che possa abbattere i costi e incrementare guadagni. Per valorizzare l’agricoltura è necessario che nelle istituzioni ci siano rappresentanti di questo mondo che ne conoscano le problematiche, c’è bisogno del dialogo con le associazioni, i consorzi e del confronto continuo con tutti gli operatori del settore.

Siamo stati a Borgo Strada 14, a Borgo Ottomila. Piccoli centri immersi nella Piana del Fucino. Ebbene, tutto è fermo a 30 anni fa. Cosa è stato fatto in questi posti che prima erano ricchi grazie allo Zuccherificio e alla vendita dei nostri prodotti? In tante altre zone d’Italia con la stessa vocazione sono stati fatti investimenti e sono state attirate nuove attività produttive. Un’attenta amministrazione comunale dovrebbe applicare una fiscalità agevolata e cedere terreni e fabbricati a condizioni favorevoli, per facilitare nuovi insediamenti produttivi da parte dei celanesi e non.

Cosa è stato fatto a Fucino? Niente. A Borgo Ottomila anche la chiesa è fatiscente, non c’è un posto dove ritrovarsi. Chi andrebbe mai a passare lì del tempo? E intanto si continua a dire che va tutto bene.

 

Oltre all’agricoltura in quali altri settori secondo lei è possibile investire per creare lavoro in una città come Celano?

Investire sul turismo porterà senz’altro posti di lavoro. In particolare garantiremo la formazione di nuove figure professionali quali l’operatore turistico, il professionista capace di organizzare finalmente una vacanza a Celano; l’esperto della comunicazione e del marketing del turismo, che si occupa della promozione della città all’esterno, al fine di includerla nei circuiti nazionali e internazionali e infine la guida turistica.





Non solo agricoltura e non solo turismo. Investiremo sulla banda larga e sul digitale: vogliamo portare in città scuole di alta formazione indirizzate all’innovazione, al fine di orientare i ragazzi verso le nuove professioni legate al mondo tecnologico e digitale.

 

Lei come alcuni suoi candidati avete più volte sottolineato come il problema sicurezza a Celano sia stato sottovalutato dagli amministratori uscenti. Quali le proposte?

Il Comune di Celano si vanta di aver perso un finanziamento importante per la sicurezza con cui avrebbe garantito più controllo ai cittadini. Questo perché l’amministrazione continua a sostenere che Celano non ha bisogno di nulla in termini di sicurezza. Ma non è così. Si tratta solo di statistiche. Di episodi ce ne sono tanti ma spesso le persone non producono nemmeno denunce tanto hanno perso fiducia nella giustizia.

Il lavoro è dignità e spesso i giovani si perdono tra ansia e depressione lasciandosi insidiare dalla droga e dal disagio sociale.

Gli adulti, il Comune, devono investire su di loro, devono offrire strumenti per formarli, per far aprire loro attività, per metterli in condizione di creare ed esprimere le proprie potenzialità.

I giovani vanno strutturati e accompagnati, tutti, senza alcuna distinzione, tramite luoghi di aggregazione sociale, dove ogni giorno possano riconoscersi all’interno della comunità in cui sono nati e in cui abbiano voglia di investire il proprio futuro.

In Piazza Aia come in altre zone di Celano basta uscire di sera e sedersi su una panchina per percepire chiaramente quanto accade. Ci sono episodi di spaccio di continuo, sotto gli occhi di chiunque.

Bisognerebbe anche iniziare a sedersi nei tavoli sovracomunali e lavorare in collaborazione con le forze dell’ordine per cercare di portare a Celano la tenenza dei carabinieri. Collaborando con le spese di gestione ci si potrebbe riuscire così come è stato fatto per paesi molto più piccoli del nostro.

 

A poche ore dalla chiusura della campagna elettorale cosa si sente di dire ai celanesi, quale messaggio vuole mandare ai suoi elettori?

Celano ha bisogno di un cambiamento, di nuove idee, di giovani che entrino attivamente nella vita pubblica dell’Ente. I giovani devono diventare protagonisti del futuro non solo nella campagna elettorale ma tutti i giorni. Abbiamo fatto un comizio per la prima volta a Borgo Bussi, alle porte della nostra città. Nessuno c’era mai stato prima. Si può lasciare una borgata nella totale dimenticanza di un’amministrazione? Esistono davvero cittadini di serie A e serie B? Celano ha interi quartieri senza servizi essenziali come una decente illuminazione pubblica, la sicurezza stradale, fogne adeguate e collegamenti.

In Comune ci sono le stesse persone da oltre 15 anni, inevitabilmente dopo tutto questo tempo, c’è bisogno di cambiare passo così da spazzare via zone d’ombra, da slegare tutti quei rapporti tra amici, parenti.

C’è bisogno di nuove professionalità e competenze. Noi le abbiamo e le mettiamo a disposizione dei cittadini ai quali chiediamo il coraggio e la forza di cambiare, credendo in noi!

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare:


Gli articoli più letti in queste ore:

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!