ELEZIONI IN ABRUZZO: PRESENTATE LE LISTE,
ECCO TUTTI I CANDIDATI ALLE AMMINISTRATIVE

22 Agosto 2020 15:10

L’AQUILA – Si sono chiuse a mezzogiorno di ieri le liste ufficiali dei candidati in corsa alle amministrative del 20 e 21 settembre per i 62 comuni abruzzesi chiamati al rinnovo del Consiglio.

Sono oltre 187 mila i cittadini chiamati alle urne a fine settembre.

Le sfide più blasonate sono sicuramente quelle di Chieti, 51mila abitanti, unico comune capoluogo di provincia al voto in Abruzzo, e Avezzano, città di oltre 40 mila abitanti.

Unici due comuni in cui è previsto un eventuale turno di ballottaggio il 4 e 5 ottobre.

A Chieti sono cinque i candidati che ambiscono a indossare fascia tricolore, ed essere i successori del sindaco del centro destra Umberto Di Primio.

C’è l’ex parlamentare ed ex consigliere regionale aennino Fabrizio Di Stefano. Farmacista ora leghista candidato del centrodestra, sostenuto da Lega, FdI, Udc, Ideabruzzo, Giustizia sociale, Popolo della famiglia/cambiamo.

Ma il centrodestra a Chieti non è unito: e ancora il medico Bruno Di Iorio, alla sua prima esperienza politica, sostenuto da Forza Chieti, che fa riferimento all’assessore regionale Mauro Febbo, e ai consiglieri forzisti uscenti. Febbo si è autosospeso da Forza Italia che ufficialmente sostiene il candidato Di Stefano, leghista. E ancora  è appoggiato da Chieti viva, lista capitanata dal renziano Alessandro Marzoli, da Azione democratica, lista composta ad dissidenti del Pd da Azione di Alessandro Carbone. Infine dalla lista Bruno Di Iorio sindaco di Chieti. A sostenere Di Iorio anche ChietiScaloNoi, comitato di residenti capitanato da Camillo Carapelle,

Nel centrosinistra, che prova ad espugnare una storica roccaforte del centrodestra,  il candidato di punta  è il medico e consigliere di minoranza uscente Diego Ferrara, appoggiato da Partito democratico, Chieti per Chieti, lista di Luigi Febo, già candidato sindaco nel 2015 sconfitto da Di Primio, la Sinistra con Diego, la lista Ferrara sindaco.

Della partita sarà a Chieti anche il Movimento 5 stelle, che non ne ha voluto ​sapere di ​apparentarsi con il Pd alleato di governo e schiera Luca Amicone, 40enne impiegato di banca.

Candidato dalle belle speranze è poi Paolo De Cesare, imprenditore teatino e presidente dell’Ance giovani di Chieti, sostenuto dalle liste Chi ama Chieti, La Teatinità, Chieti c’è e Azione politica.

Passiamo ad Avezzano, dove il comune è commissariato da oltre un anno, dopo la prematura caduta del sindaco di centrodestra, ora di Forza Italia, Gabriele De Angelis.

Anche qui il centrodestra corre diviso, in modo ancora più netto rispetto a Chieti.

In corsa il segretario provinciale della Lega, l’imprenditore 40enne Tiziano Genovesi, appoggiato da quattro liste: la Lega, Fratelli d’Italia, Udc, Cambiamo il futuro.

“Sono molto soddisfatto della mia squadra fatta di giovani, professionisti, imprenditori, impiegati, commercianti, persone impegnate nel sociale, insomma gente espressione di uno spaccato della società seria e produttiva, come nella migliore tradizione della Lega, che vuole cambiare veramente – spiega Genovesi -. Ora entriamo nel pieno della campagna elettorale, convinti che per la Lega e gli alleati Fdi, Udc e Cambiamo sarà una prova impegnativa caratterizzata da un grande lavoro e molti sacrifici, ma alla fine vincente”.

Ma nel centrodestra si paga lo strappo di Forza Italia, con regia del sindaco uscente De Angelis: a candidarsi è infatti la docente e presidente dell’Aciam Anna Maria Taccone, che sarà sostenuta da quattro liste, tre civiche e quella di Forza Italia.

Outsider del centrodestra è poi Antonio Del Boccio, ex Fratelli d’Italia, ufficiale della Polizia provinciale, che corre con le liste civiche Civiltà Italiana e Io per Avezzano.





A candidarsi, con una proposta civica che guarda sia destra che a sinistra è l’ex sindaco di centrosinistra Gianni Di Pangrazio, alla guida di Avezzano dal 2012 al 2017, prima di essere sconfitto da De Angelis.

Gianni Di Pangrazio fratello dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Di Pangrazio, sarà sostenuto da ben otto liste, con mumerosi ex amministratori, ma anche esponenti del mondo delle professioni: Avezzano Città Territorio, Avezzano Libera, Uniti per Avezzano, Riformisti per Az, Azione Civica per Avezzano, Io sto con Avezzano, Patto per la Marsica, Avezzano al centro.

Anche l’ex consigliere comunale nella maggioranza di Di Pangrazio, e poi all’opposizione, Mario Babbo, avvocato e rugbysta, tenterà la scalata di Palazzo, alla guida di ben sei liste, prime delle quali il Partito democratico e  la renziana Avezzano viva., più quattro civiche.

Infine Il professore precario Nicola Stornelli guiderà la lista “Avezzano bene comune” ispirata da Rifondazione comunista e Potere al popolo.

Terza città in ordine di importanza, in base alla popolazione residente, è poi Celano, nella Marsica, oltre 10mila abitanti, governata da vent’anni dal centrodestra, feudo dell’ex parlamentare prima Fi e Pdl, poi di Ncd, Filippo Piccone.

A ricandidarsi il sindaco uscente, Settimio Santilli, già in quota Fratelli  appoggiato da Lega, Forza Italia e Cambiamo.

Se la dovrà vedere  con Gesualdo Ranalletta, imprenditore nel settore del contact center, alla testa di una coalizione civica che sarà appoggiata anche dal centrosinistra, e da dissidenti della Lega che non hanno gradito la ricandidatura di Santilli.

Spostandoci in provincia di Chieti, la sfida più pesante è quella di Guardiagrele, circa 9mila abitanti.

Sarà una corsa a tre, tra il primo cittadino in carica Simone Dal Pozzo, avvocato di 46 anni, di area centrosinistra, a capo della lista Guardiagrele il bene in comune, e ancora  Donatello Di Prinzio, geometra di 52 anni, consigliere comunale di area centrodestra e Gianna Di Crescenzo, con la lista Guardiagrele per tutti, dal 2005 al 2015 consigliere comunale con la lista Guardiagrele il bene in comune, prima nella maggioranza e poi all’opposizione. Tra le file del Partito Democratico è stata candidata alle elezioni politiche del 2013 alla Camera dei Deputati.

In provincia di Teramo, sfida più attesa quella di Montorio al Vomano, oltre 8mila abitanti, che torna voto anticipato a causa della rovinosa caduta a maggio del sindaco di area centrodestra Ennio Facciolini.

A candidarsi  è Eleonora Magno, appoggiata dal Partito Democratico, dal Partito Socialista, dai Progressisti.  Ma nel campo del centrosinistra “pesca” anche la lista civica di Alessandro Di Giambattista, ex sindaco.

Il centrodestra, a sorpresa si ricompatta dietro l’ex assessore della Regione Lombardia, Fabio Altitonante, che ha deciso di essere della partita nel suo paese di orgine.

A Carsoli, 5.100 abitanti si ricandida Velia Nazzarro, eletta per il primo mandato con il sostegno del centrosinistra.

Ora l’attuale sindaco concorrerà con una lista civica, e che sarà a sorpresa appoggiata anche da Fratelli d’Italia ha scelto, tramite un accordo programmatico.

A sfidare Nazzarro ci sarà Domenico D’Antonio, già sindaco di Carsoli dal 2013 al 2015, appoggiato anche da esponenti del partito democratico.

Infine Castel Di Sangro (5.985 abitanti): in pista  il sindaco uscente, e presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, alla guida di una compagine di centrodestra, e Daniele Marinelli, a capo di una lista di centrosinistra,  con la benedizione del nuovo segretario regionale del Pd Michele Fina.

COMUNI PIU’ POPOLOSI AL VOTO
COMUNI PROVINCIA TERAMO
COMUNI PROVINCIA L’AQUILA
COMUNI PROVINCIA DI PESCARA
PROVINCIA DI CHIETI
FILETTO (ballottaggio tra i due candidati sindaci Marilena Ruscitelli e Rocco Di Nanno)
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