ELEZIONI: L’ALTOLA’ DI DI STEFANO ”BASTA PERSONALISMI NEL PDL”

22 Febbraio 2013 13:29

CHIETI – Il principio è semplice: ‘le posizioni personali, anche legittime, vanno messe in secondo piano rispetto alle esigenze del partito’.

In base a questo il senatore Fabrizio Di Stefano, vice coordinatore regionale del Popolo della libertà, dai microfoni di AbruzzoWeb lancia il suo altolà a chi nel Pdl chiede un cambiamento della leadership regionale, che vede in lui stesso e nel coordinatore regionale Filippo Piccone i principali referenti e anche i bersagli cui indirizzare l’insoddisfazione interna.

“In questo momento l’obiettivo del partito è vincere le elezioni – dice infatti il senatore uscente e ricandidato – bisogna concentrarsi nel cercare di cogliere anche l’ultimo voto e non a pensare a come posizionarsi dopo le elezioni”.






“Progetti personali di questo tipo, in questo momento – continua il candidato numero 3 alla Camera – distolgono dalla campagna elettorale e danno testimonianza di una classe dirigente politica che dimostra carenze a livello di responsabilità e qualità”.

“Come sono sempre stato favorevole a una legge elettorale che ritorni alle preferenze – ha detto ancora il senatore – Allo stesso modo sono favorevole a forme democratiche di selezione della classe dirigente, attraverso i congressi. Un anno fa abbiamo fatto i congressi provinciali e credo sia stata una grande dimostrazione di partecipazione e democrazia, oltre ad aver definito il peso dei singoli esponenti sul territorio e i relativi equilibri territoriali”.

Oltre all’obiettivo immediato delle elezioni, Di Stefano ne ha anche segnato anche un altro in agenda: quello delle regionali. A questo riguardo, “il presidente Gianni Chiodi – conclude il senatore – dovrebbe prendere atto che all’appuntamento con le elezioni regionali, cui manca circa un anno, è di fondamentale importanza arrivare con un partito coeso e armonico”. (ar.ia.)

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