ELEZIONI: PESCARESE FRANCESCHELLI (ISP) CANDIDATO IN LOMBARDIA, “NON SCORDIAMO CHI HA FERITO PAESE”

23 Settembre 2022 21:22

Italia - Politica, Politiche 2022

PESCARA – “Votare Italia Sovrana e Popolare significa votare per la libertà, per l’indipendenza e per la giustizia sociale. La libertà dei cittadini italiani è stata calpestata negli ultimi due anni dal governo Conte e dal governo Draghi, che hanno letteralmente segregato in casa la popolazione civile privandola dei diritti fondamentali garantiti dalla nostra Costituzione, quali la libertà di movimento e quella di riunione e inficiando quindi quella di associazione”.

Così Andrea Franceschelli, candidato con l’alleanza Italia Sovrana e Popolare – alleanza composta da Riconquistare l’Italia, di cui Franceschelli è una delle figure di spicco, Partito Comunista, Ancora Italia ed altre associazioni – alle elezioni politiche di domenica 25 settembre. Franceschelli, 45enne pescarese di professione agente di commercio, è candidato nel collegio Lombardia P01 (Como, Sondrio, Varese, Lecco, Monza, Brianza).

“Non contenti dei risultati ottenuti con i vari lock-down – prosegue l’esponente di Italia Sovrana e Popolare – che hanno inferto anche un duro colpo alle attività economiche costrette a chiudere, Conte e Draghi hanno poi promosso una campagna vaccinale condotta in nome dell’odio, della discriminazione e del ricatto: non sei obbligato a vaccinarti, ma se non ti vaccini non puoi fare più nulla e non puoi avere una vita sociale. Si sono addirittura spinti fino all’obbligo vaccinale per alcune categorie di persone che sono state costrette a non poter lavorare. Tutto questo sembra la trama di un film distopico degli anni ’70, ed invece è stata la realtà che abbiamo vissuto negli ultimi due anni e mezzo. Tutte le forze politiche presenti in Parlamento hanno votato all’unanimità le misure restrittive e gli obblighi vaccinali. Tutti colpevoli. Nessuno escluso”.

“E a pochi giorni dal voto, Conte e Salvini cercano di lavarsi vergognosamente la coscienza, dicendo che nella gestione pandemica sono stati commessi degli errori. Questi soggetti vanno puniti, e vanno puniti all’interno delle urne privandoli della fiducia in loro riposta dagli elettori. Italia Sovrana e Popolare nasce per dare voce a chi ha subito le angherie dei governi del lock-down e dell’obbligo vaccinale e a chi si sta rendendo conto che è stato preso in giro da una gestione sanitaria che ha puntato tutto su un vaccino sperimentale di dubbia efficacia e nulla sull’assistenza ai pazienti affetti da Covid-19 i quali sono stati abbandonati dal sistema sanitario nazionale e dal pessimo ministro Speranza, alle cure dei propri familiari con ‘tachipirina e vigile attesa'”, continua Franceschelli.

“Sul tema della indipendenza, dal punto di vista militare e diplomatico, Italia Sovrana e Popolare ha fatto una scelta di campo coraggiosa: rivendica come strumento di pace l’immediata uscita dalla Nato, che nel corso della storia si è rivelata il miglior strumento di aggressione in mano alla politica estera statunitense. Dobbiamo tornare ad essere un paese collocato nel mediterraneo con un ruolo di mediazione fra occidente ed oriente. Per raggiungere l’indipendenza dal punto di vista economico, finanziario e monetario, Italia Sovrana e Popolare punta al recesso dai trattati europei, i quali oggi rappresentano solo vincoli alla crescita, allo sviluppo e al benessere della Repubblica Italiana”, afferma ancora.

“Ristorati della libertà, sciolti dai lacciuoli della Nato e della Ue, ci si potrà dedicare con mezzi illimitati al perseguimento della giustizia sociale e della piena occupazione, al potenziamento della sanità pubblica e della giustizia e più in generale al conseguimento del benessere sociale. In sintesi votare Italia Sovrana e Popolare il 25 settembre, significherà recuperare quarant’anni perduti in politiche ‘contabilistiche’ e ritrovare la via del progresso sociale così come tracciata nella Costituzione Repubblicana”, conclude.

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