ELEZIONI VASTO: CARINCI “M5S NON FARA’ ALLEANZE AI BALLOTTAGGI. PARTECIPAZIONE E TUTELA AMBIENTE”

15 Settembre 2021 14:03

Chieti: Abruzzo

VASTO – “Non abbiamo inteso fare nessuna alleanza alla luce del fatto che in 5 anni di opposizione al centro-sinistra di Francesco Menna è risultato evidente che non ci sono i presupposti, abbiamo anzi capito cosa non vogliamo fare per la nostra città”.

Così nell’intervista streaming di Abruzzoweb  Dina Carinci, consigliera comunale uscente e direttore servizi generali del polo liceale Pantini-Pudente, candidata sindaco di Vasto, sostenuta dal Movimento 5 stelle e dalle civiche ChiAmavasto e Vasto d’amare.

A Vasto, 38.747 abitanti, Carinci compete con il centrosinistra del sindaco uscente, Francesco Menna, con il centrodestra dell’avvocato Guido Giangiacomo, fondatore di Forza Italia cittadina e consigliere comunale uscente.

Con Alessandra Notaro, ex magistrato onorario, candidata per il gruppo   “La buona stagione”

In corsa poi l’avvocato Angela Pennetta, con la civica L’Arcobaleno.

Se Menna proprio un’intervista di Abruzzoweb, aveva sottolineato che per il secondo turno appoggerebbe con convinzione proprio Carinci, dalla candidata c’è la conferma di una chiusura.

“Ripeto: non ci sono i presupposti, nulla di personale. Mi dispiace poi che questo argomento venga utilizzato per screditarmi, ma non mi si può chiedere di essere incoerente”.

Carinci sottolinea la novità rappresentata dalla possibilità per il Movimento 5 stelle di fare alleanze con le liste civiche e tesse le lodi del nuovo presidente del movimento, l’ex premier Giuseppe Conte.

“Conte sarà qui il 17 settembre e sono molto contenta che abbia preso le redini del movimento, perché saprà dargli un’impronta nuova, ed è una persona capace e ben voluta”.

Per quando riguarda il programma, a seguire i punti principali elencati nell’intervista: “punteremo sulla partecipazione attiva dei cittadini, ogni quartiere avrà un consigliere comunale di riferimento, andrà risanato il bilancio, che ha un buco di 44 milioni di euro e occorre spendere bene e tagliare gli sprechi. Diciamo sì al porto di Vasto ma va in ogni  modo tutelata l’adiacente area naturalistica. Diciamo no a insediamenti industriali inquinanti e impattanti come il cementificio a Punta Penna, e questo proposito effettueremo un monitoraggio della qualità dell’aria nelle aree urbane a ridosso degli insediamenti, come richiesto a gran voce da tanti residenti”.

“La ciclopedonale è un nostro straordinario patrimonio e deve diventare anche un’occasione economica e di creazione di posti di lavoro, ma diciamo no alla realizzazione di strutture in cemento, il paesaggio deve essere preservato nella sua integrità. Possono essere in certi limiti consentiti solo strutture removibili, eco-compatibili e di piccole dimensioni”, conclude Carinci.

L’INTERVISTA IN DIRETTA

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