ELEZIONI VASTO: GIANGIACOMO, “DIRE BASTA A 15 ANNI DI MALGOVERNO, CENTRODESTRA PER RINASCERE”

15 Settembre 2021 15:17

Chieti: Abruzzo

VASTO – “Vasto deve ritrovare il buon governo perso nel 2006, dopo 15 anni di esperienza fallimentare del centrosinistra”.

A suonare la carica nell’intervista streaming di Abruzzoweb, il candidato del centrodestra a Vasto, l’avvocato Guido Giangiacomo, fondatore di Forza Italia cittadina e consigliere comunale uscente, sostenuto da cinque liste: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Vasto Futuro, Movimento Vasto.

A Vasto, 38.747 abitanti, corrono oltre che a Giangiacomo, Francesco Menna, che conta di essere confermato al secondo mandato,  Alessandra Notaro, ex magistrato onorario, candidata per il gruppo   “La buona stagione” il Movimento 5 stelle, con Dina Carinci, l’avvocato Angela Pennetta, con la civica L’Arcobaleno, e Anna Rita Carugno, con la sua lista  animalista “Movimento Ora, rispetto per tutti gli animali.

Tra le priorità Giangiacomo evidenzia “la necessità di ristrutturare la macchina comunale, un problema avvertito da tutti i cittadini, non per colpa del personale, ma per la pessima organizzazione. E’ poi urgente mettere mano all’arredo urbano, assolutamente non all’altezza di una città a vocazione turistica, e ancora la riqualificazione delle aree periferiche della città. Non basta stendere un po’ di asfalto qua e là in campagna elettorale, come avvien e in queste settimane, dopo ani di abbandono…”

Giangiacomo ribadisce poi “la centralità del porto di Vasto, a vocazione industriale di enorme rilevanza strategica e per il quale sono stati stanziati recentemente 800mila euro per migliorare la fruibilità, come annunciato dal capogruppo di Forza Italia in Regione, Mauro Febbo. Non va però dimenticato che è una infrastruttura adiacente a Punta Aderci, una riserva naturale di capitale importanza per il nostro territorio, e che deve diventare in futuro ancor di più volano del territorio, porta della costa abruzzese arrivando da sud. Realizzeremo a tal proposito un ufficio turistico per favorirne la fruizione e poi andrà avviato percorso di delocalizzazione degli insediamenti industriali di Punta Penna, offrendo siti alternativi. Non sarà un percorso breve, tutti l’hanno annunciato ma poi non è stato fatto nulla o quasi. Noi quest’obiettivo lo prendiamo molto sul serio”.

Altro tema decisivo è quello della difesa del tribunale di Vasto, a rischio chiusura tra un anno assieme a quelli di Sulmona, Lanciano e Avezzano, nelle more del nuovo piano di riordino della geografia giudiziaria nazionale.

“Va compreso che noi siamo zona di frontiera,  un territorio che rischia l’infiltrazione della criminalità organizzata e non può in nessun modo rinunciare a un tribunale che non è solo civile, ma anche penale e con funzione di Procura. Ho parlato a lungo con il ministro Massimo Garavaglia venuta a Vasto, a sostenere la mia candidatura. Ha garantito il massimo impegno in sede parlamentare suo e die colleghi del centrodestra”.

Giangiacomo evidenzia infine che nelle sue 5 liste, tre sono partiti che governano in Regione Abruzzo, e due di essi, Lega e Forza Italia, anche nel governo nazionale.

“In questa fase della vita del paese – il civismo puro come quello espresso da altri candidati qui a Vasto lascia il tempo che trova: occorre un circolo virtuoso tra amministrazione cittadina, regionale e nazionale, per vincere ad esempio la battaglia per scongiurare la chiusura del tribunale di Vasto, e nella consapevolezza che con il Pnrr, saranno messi a disposizione delle regioni 200 miliardi di euro, ed avere questo rapporto stretto e di filiera diventerà fondamentale”.

L’INTERVISTA IN DIRETTA

Commenti da Facebook
RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: