EMERGENZA CINGHIALI: AGRICOLTORI DICONO BASTA. MANIFESTAZIONE COLDIRETTI DAVANTI EMICICLO

27 Maggio 2022 12:09

L'Aquila: Economia

L’AQUILA – Circa 500 agricoltori ed allevatori di Coldiretti Abruzzo stanno protestando con bandiere e striscioni davanti a palazzo dll’Emiciclo, sede del consiglio regionale all’Aquila per dire “stop ai cinghiali” che solo in Abruzzo secondo una stima superano i 100mila esemplari. Oltre che per denunciare l’invasione dei cinghiali nelle città e nelle campagne, gli imprenditori puntano il dito anche sulla “ultima emergenza” rappresentata dalla peste suina africana.

I manifestanti chiedono alla politica un intervento risolutivo.

“I cinghiali, sotto gli occhi di tutti,  invadono città e campagne da nord a sud dell’Italia e in Abruzzo superano ampiamente i centomila esemplari – spiega in una nota Coldiretti Abruzzo nell’annunciare la mobilitazione degli agricoltori e degli allevatori abruzzesi -. La nuova manifestazione – l’ultima lo scorso 8 luglio nella stessa piazza – mira a sensibilizzare, coinvolgere ma, soprattutto, ribadire con fermezza che la situazione è al collasso per imprese e cittadini e anche per evidenziare l’ultima emergenza relativa alla peste suina africana che provoca allarme e preoccupazione. I branchi di selvatici – non solo cinghiali – si spingono sempre più vicini ad abitazioni e scuole, distruggono i raccolti, aggrediscono gli animali, assediano stalle, causano incidenti stradali con morti e feriti e razzolano tra i rifiuti con pericoli per la salute e la sicurezza delle persone”.

Sul palco allestito per l’occasione il presidente di Coldiretti Abruzzo, Silvano Di Primio, e i presidente delle federazioni provinciali per “testimoniare il disagio e le problematiche connesse al proliferare dei selvatici”.

 

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