Entro il 30 novembre la certificazione delle caldaie. La Provincia esenta le abitazioni dichiarate

22 Ottobre 2009 00:00

- Cultura

Entro il 30 novembre la certificazione delle caldaie. La Provincia esenta le abitazioni dichiarate “inagibili” a causa del sisma

 

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<p>E’ stata fissata al 30 novembre la data ultima per la presentazione delle certificazioni delle caldaie di potenza inferiore a 35 kw (praticamente gli impianti termici utilizzati per le civili abitazioni). </p>
<p>Per adempiere a quello che è un obbligo di legge basta chiamare un tecnico abilitato, effettuare la manutenzione della caldaia, a carico dell’utente, e pagare 14 euro per il “bollino arancione” che certifica la messa a norma dell’impianto per due anni. In caso di ispezione, se si viene trovati sprovvisti di bollino, bisognerà pagare 74 euro per il controllo obbligatorio. </p><br><br><script type=

Tutte le informazioni sono reperibili sul sito dell’ente all’indirizzo:www.provincia.teramo.it/settore-viii/servizio-verifiche-impianti-termici-2 e sul sito di Agena: :www.agenateramo.it/

Saranno esentate dalle certificazioni e dalle ispezioni, invece, tutte le abitazioni dichiarate inagibili a causa del terremoto anche nei territori al di fuori dei Comuni del cosiddetto “cratere” (Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pietracamela, Penna Sant’Andrea, Tossicia, Fano Adriano, Colledara).

Una disposizione deliberata dalla Giunta, su iniziativa dell’assessore all’Ambiente, Francesco Marconi, il quale, domani – 22 ottobre, alle ore 10,30 –nella sede proncipale dell’ente, (ex Banca d’Italia) incontrerà i Sindaci dei Comuni del “cratere” per approfondire gli aspetti “connessi al controllo degli impianti termici, in relazione a cittadini così fortemente penalizzati”.

Fonte: Provincia di Teramo

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