ESAMI DI STATO, AL VIA DOMANI SECONDA “MATURITA’ COVID”: SI PREPARANO 10.900 STUDENTI ABRUZZESI

15 Giugno 2021 08:00

ROMA – Tutto pronto per la maturità 2021, la seconda dell’era Covid: domani, mercoledì 16 giugno, alle 8.30, i primi candidati inizieranno a sostenere la loro prova orale in presenza.

In Abruzzo sono 10.900 i ragazzi che sosterranno l’esame di stato – 10.600 studenti interni e 300 esterni – 540mila in tutta Italia. Le commissioni d’esame, composte da sei docenti interni più un presidente esterno, sono 279 , per un totale di 1.953 docenti distribuiti in 156 sedi sul territorio regionale.

Molti studenti si sono già vaccinati in vista dell’esame che sarà più snello ma in presenza con una prova orale che parte da un elaborato assegnato dal Consiglio di classe.

Per quest’anno scolastico, come per lo scorso anno, in considerazione dell’emergenza sanitaria, sia per il primo che per il secondo ciclo, l’Esame consisterà in una prova orale che partirà dalla discussione di un elaborato, il cui argomento sarà assegnato alle studentesse e agli studenti dal Consiglio di classe entro il 7 maggio per l’esame del primo ciclo ed entro il 30 aprile per l’esame del secondo ciclo.

Ieri si sono svolti adempimenti importanti nelle scuole, a partire dall’estrazione della lettera per stabilire il calendario degli orali. Nel giorno di insediamento della commissione, durante la riunione plenaria, sono state individuate le modalità di svolgimento dei colloqui, è stato deciso quale delle due sottocommissioni inizierà per prima, l’ordine tra candidati esterni ed interni e il calendario di convocazione dei candidati in base alla lettera estratta per sorteggio.

Sempre in questa prima riunione è stato scelto, per ogni sottocommissione, un docente “vicepresidente” e un docente “segretario”; in questa sede è stato quindi determinato il calendario definitivo delle operazioni delle due sottocommissioni abbinate e mediante pubblicazione sull’albo on-line dell’istituto, il presidente della commissione ha dato oggi notizia del calendario dei colloqui.

Sono circa 540 mila quest’anno i ragazzi che sosterranno l’esame di Stato di cui circa 522 interni e quasi 18 mila esterni. Le Commissioni saranno 13.349, per un totale di 26.547 classi coinvolte.

Come lo scorso anno, le Commissioni sono presiedute da un presidente esterno e sono composte da sei commissari interni. Il colloquio orale partirà dalla discussione di un elaborato il cui argomento è stato assegnato a ciascuno studente dai Consigli di classe. L’elaborato potrà avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso compiuto. Dopo la discussione dell’elaborato, il colloquio proseguirà con la discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Ci sarà spazio per l’esposizione dell’esperienza svolta nei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.

La durata indicativa del colloquio sarà di un’ora. Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, >di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi e sarà possibile ottenere la lode. I colloqui terranno infine conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente, che comprende il percorso scolastico, ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato e attività culturali.

LE REGOLE ANTI COVID

Il protocollo di sicurezza per lo svolgimento degli esami in presenza ricalca le misure adottate già nel 2020: si prevedono infatti due metri di distanza fra candidato e commissione, un solo accompagnatore per ogni studente e l’utilizzo di una mascherina chirurgica. In caso di quarantene (anche dei componenti della commissione d’esame o lungodegenze è ammesso l’esame in videoconferenza: anche lo studente positivo al Covid potrà chiedere di svolgerlo in via telematica, eventualmente chiedendone lo spostamento.

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