ESCE PER SPACCIARE NEL PRIMO GIORNO DI ZONA ROSSA: DENUNCIATO A CHIETI

19 Novembre 2020 19:30

CHIETI – Vagava nella centrale piazza Trento e Trieste, a Chieti, con un atteggiamento che ha insospettito non poco gli agenti della squadra mobile che, nell’ambito dei controlli anti-covid, lo hanno fermato per accertamenti: nascosti tra la biancheria intima c’erano 5 grammi di hashish e 70 euro.

E così ieri, nel primo giorno della “zona rossa” in Abruzzo, un giovane di origine bulgara, incensurato, disoccupato e da tempo residente in città, è stato denunciato per il reato di detenzione aio fini di spaccio di sostanza stupefacente oltre che contravvenzionato ai sensi della normativa Covid-19 per essersi spostato da casa senza alcuna necessità i giustificato motivo.




Nel corso dei controlli è stato riscontrato che il giovane non aveva con sé alcuna autocertificazione né ha saputo fornire una plausibile giustificazione della sua presenza, fatto per il quale è stato sanzionato con verbale che prevede il pagamento di 400 euro. Ma la sua reazione, con chiari segni di nervosismo, ha ulteriormente isospettito gli agenti che, a quel punto, lo hanno perquisito.

Dopo aver trovato le dosi di hashish occultate tra la biancheria, la perquisizione è continuata a casa dove sono state trovate altre dosi di hashish e marijuana per un peso complessivo di 40 grammi.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare:


Gli articoli più letti in queste ore: