MILANO – ”La Lega sarà la più bella sorpresa di queste elezioni europee. Per gufi e menagrami saranno mesi e anni difficili”.

Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, dal palco di piazza Duomo a Milano per la chiusura della campagna elettorale.

“Noi non abbiamo mai votato e mai voteremo Ursula von del Leyen. Vogliamo il centrodestra unito nei Comuni, nelle Regioni, a Roma e anche in Europa. E se qualcuno nel centrodestra dice che a Marine Le Pen preferisce il guerrafondaio Emmanuel Macron non fa un dispetto alla Lega, fa il male dell’Italia”.

“Nei prossimi giorni i gruppi della Lega alla Camera e in Senato proporranno dei documenti per impegnare tutto il Parlamento a rispettare l’articolo 11 della Costituzione, ‘l’Italia ripudia la guerra’. Non possiamo lasciare ai nostri figli la terza guerra mondiale e nucleare sull’uscio di casa”.

E ancora:  “Saluto un’altra piazza milanese, un saluto a Elly Schlein. Spero rimanga per 30 anni segretaria… È una brava persona, non la pensa come me su
alcuni temi ma la sua guida del Pd è garanzia che per 30 anni la Lega starà al governo”. Quando ha citato il nome della segretaria dem, che è in contemporanea a lui all’Arco della Pace di Milano, la piazza ha risposto fischiando.

”Il mio abbraccio va alla piazza di Roma, quella di Giorgia Meloni, con cui governeremo a lungo. Più proveranno a dividerci, più ci uniranno”.

“Ringrazio il generale Roberto Vannacci che vuole portare benessere e lavoro in Europa”, ha aggiunto chiudendo il suo discorso.

Subito dopo è partita ‘Generale’ di Francesco De Gregori. Poco prima Salvini aveva citato la chiusura del suo libro: “Chi è disposto a combattere vince, chi non va fino in fondo per difendere le sue idee significa che o non valgono niente le sue idee o non vale niente lui”.