EUROPEI, AZZURRI DA MATTARELLA E DRAGHI.
PARTITO PULLMAN SCOPERTO: BAGNO DI FOLLA A ROMA

12 Luglio 2021 19:50

Italia: Abruzzo

L’AQUILA – Entra nel vivo la festa per la vittoria dell’Italia agli Europei: da piazza Colonna è partito il pullman scoperto con a bordo i calciatori della nazionale italiana di calcio e i componenti dello staff tecnico per il giro del centro storico. I cori dei tifosi stanno accompagnando il passaggio del pullman su via del Corso.

Prima del bagno di folla l’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e poi a Palazzo Chigi con il premier Mario Draghi.

“Ieri avete meritato di vincere, più di quanto non dica il risultato”, le parole di Mattarella dopo aver ricevuto gli Azzurri nei Giardini del Quirinale.

Al capo dello Stato è stata consegnata in omaggio dalla Figc la maglia azzurra con il numero 10 e le firme dei neo campioni d’Europa, in ricordo dell’impresa di Wembley di ieri sera: “Questo non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti. Complimenti! Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là dei rigori perché avete avuto due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari in uno stadio come Wembley e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Siete stati accompagnati e circondati dall’affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo onore allo sport. Così come ha fatto Matteo Berrettini. Arrivare alla finale di Wimbledon ma la rimonta del primo set equivale a una vittoria”.

“Voglio manifestare il mio più sentito ringraziamento per essere stato il nostro primo tifoso”, ha detto Roberto Mancini, ct della Nazionale nel corso della cerimonia. “I tifosi – ha aggiunto Mancini – ci hanno fatto sentire tutto l’amore per la nazionale. Ieri abbiamo vissuto una serata di festa, il Paese ha potuto festeggiare. Non nascondo la nostra soddisfazione, l’entusiasmo per aver scritto una delle più belle pagine del calcio. Questa vittoria la dedichiamo interamente agli italiani che possono finalmente gioire. È stato straordinario anche Matteo Berrettini a Wimbledon, e siamo sicuri – ha concluso Mancini – che potrà festeggiare presto anche lui”.

“Non abbiamo vinto l’Europeo per un rigore in più, ma per l’amicizia che ci ha legato in questa avventura: abbiamo tifato Matteo Berrettini, ci siamo sacrificati e aiutati. Ci siamo sentiti fratelli d’Italia, rispondendo a quanto ci aveva chiamato il nostro Paese”, ha detto il capitano Giorgio Chiellini.

“La grande bellezza”: così Gabriele Gravina ha definito la nazionale. “Per noi – ha detto Gravina – è un onore essere qui al Quirinale, come è stato ieri quando abbiamo potuto vivere insieme una finale indimenticabile. Al cielo di Londra abbiamo alzato il trofeo dopo 53 anni. Desidero ringraziarla per essere venuto, dimostrando grande sensibilità. Sono sicuro che ha toccato con mano la grande forza di questa squadra. Con il loro enorme potenziale, sono il simbolo di un paese ferito ma caratterizzato da una grande voglia di ripresa, la pandemia ha messo a dura prova il mondo intero. Abbiamo sofferto molto in Italia ma grazie alla sua guida equilibrata abbiamo intrapreso un percorso di rinascita”.

“Vorrei ringraziarvi perché i vostri successi sono straordinari: ci avete fatto emozionare, commuovere, gioire, abbracciare. Io sono sempre stato orgoglioso di essere italiano, ma questa volta abbiamo festeggiato insieme le vostre vittorie. Quello di cui ci avete reso orgogliosi è di essere uniti in queste celebrazioni in nome dell’Italia”, ha detto Mario Draghi, ricevendo a palazzo Chigi la Nazionale di calcio.

“Oggi lo sport segna in maniera indelebile la storia delle nazioni. Oggi siete voi a essere entrati nella storia, con i vostri sprint, i vostri servizi, i vostri gol e le vostre parate”.

Quindi il premier si è interrotto e guardando Gigio Donnarumma ha sottolineato: “e che parate…”. E subito è scattato l’applauso di tutti i presenti.

“Il calcio e la Nazionale concorrono a fare il nostro Paese più credibile, stimato, inclusivo e ricco: tutte le maggiori ricerche stimano l’impatto della grande vittoria di ieri nello 0,7% del Pil”, ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina. “Gli azzurri rappresentano un esempio positivo, un messaggio di bellezza che fa bene all’Italia, in termini di passione e fiducia per il futuro, ma anche economici: la vittoria, attraverso bel gioco e identità ben definita, è un incentivo a dare sempre il meglio di noi stessi in ogni settore”.

Anche l’Abruzzo si è tinto di azzurro per festeggiare l’Italia, trionfatrice nel campionato Europeo di calcio battendo l’Inghilterra 4-3 dopo i rigori, a 53 anni dall’ultima vittoria. Vietati in quasi ovunque i maxi schermi, migliaia di persone si sono riversate in strada a festeggiare, terminata la partita.

Tra i protagonisti dell’impresa, osannato dai tifosi,  Marco Verratti, abruzzese di Manoppello, in Provincia di Pescara, ora in forze del Paris Saint Germain. Ma del resto nella compagine campione d’Europa ci sono anche Lorenzo Insigne Ciro Immobile che  conquistarono nove anni fa la Serie B proprio con la maglia del Pescara. Ex Pescara è anche Bryan Cristante. A Lanciano è passato Leonardo Spinazzola, terzino oggi della Roma, che ha assistito alla finalissima di Wembley con le stampelle dopo l’operazione nella capitale per la rottura del tendine d’achille occorsa nei quarti di finale, poi vinti dagli azzurri, contro il Belgio; a Chieti e a Teramo, invece, ha giocato Enrico Chiesa, papà di quel Federico protagonista assoluto di questi Europei.

E Verratti, sul suo profilo facebook posta una foto con la coppa assieme proprio a Insigne e Immobile. “Abbiamo lottato e ce la siamo guadagnati! Campioni di Europa”.

A L’Aquila Fontana luminosa illuminata di tricolore e i parroci di Roio, Pizzoli e Marruci hanno suonato le campane. Ad Avezzano festa in piazza Risorgimento, a Sulmona a piazza Garibaldi.

A Pescara, per celebrare gli azzurri, in tanti hanno fatto il bagno nella Nave di Cascella. C’è perfino chi ha fatto il giro della fontana utilizzando i monopattini del servizio di sharing presente in città. Imponente la presenza delle forze dell’ordine, che hanno vigilato affinché non si verificassero disordini. A Palazzo di città, in piazza Italia, invece, la torre dell’orologio è stata illuminata con il tricolore. Caroselli e traffico in tilt anche a Chieti e Teramo su tutta la costa adriatica.

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