”FARE L’AQUILA”, CONTO ALLA ROVESCIA: CENTINAIA DI STAND E PRESENZE

di Elisa Marulli

6 Giugno 2012 13:26

L'Aquila - Video

L’AQUILA – Una fiera che raccoglie le eccellenze nazionali e locali nel campo della ricostruzione e della progettazione, ma anche un evento dal sapore internazionale e con un nobile fine sociale.

Si iniziano a scaldare i motori di “Fare L’Aquila”, l’evento dedicato alla ricostruzione in programma da venerdì 8 a domenica 10 giugno presso i locali ex-Agriformula, nella frazione di Monticchio.

Il programma dell’evento è stato presentato questa mattina dall’assessore comunale alle Attività produttive Marco Fanfani e dal responsabile del progetto, Valerio Di Pasquale, della società Revosys srl, organizzatrice dell’iniziativa.

“Si tratta di une evento degli aquilani per L’Aquila – ha detto l’assessore – un evento che permetterà l’incontro tra i soggetti impegnati nel processo di ricostruzione”.

In relazione alle difficoltà incontrate per reperire spazi da dedicare a eventi di questo genere, l’assessore ha annunciato che nei prossimi giorni verrà definito un coordinamento fieristico per fissare un calendario di tutte le iniziative individuare “un contenitore, che potrebbe essere la famosa ‘incompiuta’ di Paganica, il centro polifunzionale per il quale abbiamo a disposizione 1,3 milioni rispetto ai 2,6 necessari per finirla”. 

Saranno circa 300 gli spazi espositivi occupati da 200 imprese provenienti da tutta Italia dove i visitatori troveranno idee concrete e proposte innovative per la ricostruzione.

L’evento sarà scandito da tre convegni, volutamente “poco tecnici”: dalla smart city che si vuole realizzare all’Aquila, alle politiche urbane, per concludere con la proposta di associare tutti i consorzi dei centri storici colpiti dal terremoto.

L’unico incontro di natura più tecnica sarà quello dedicato all’approfondimento delle tematiche legate all’efficienza energetica nei progetti di ricostruzione.

“L’evento – ha spiegato Di Pasquale – creerà un indotto di circa 250 mila euro. Ma non solo: le risorse a disposizione verranno poi messe a disposizione per progetti relativi al sociale, lo sport e la cultura”.

In particolare i proventi verranno devoluti all’Istituzione sinfonica abruzzese, i Solisti aquilani, L’Aquila calcio e L’Aquila per la vita.

Inoltre gli imprenditori emiliani sono stati invitati a esporre gratuitamente alla manifestazione.

Tante le presenze d’eccellenza, una su tutte quella dell’ambasciatore in Italia di Haiti, Carl B. Raymond, che arriverà l’8 giugno in città insieme a una delegazione del paese caraibico colpito da un devastante terremoto nel 2010.

La rappresentanza sarà ricevuta nel Consiglio comunale che si terrà lo stesso giorno.

Tra gli ospiti internazionali, anche Nazif Cungu, sindaco di Ulcinj, città in via di ricostruzione dopo il sisma che ha colpito il Montenegro, e Stefan Terziev, preside della facoltà di Architettura dell’Università di Varna, in Bulgaria.

IL PROGRAMMA

Gli stand saranno aperti dalle 10 alle 21.

Il tema del primo incontro che si terrà venerdì alle 11 è “Smart city, elevate qualità della vita tra innovazione tecnologica e sostenibilità”: tra gli altri, si confronteranno il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi Rocco Micucci, presidente Fira Abruzzo.

A coordinare l’incontro, la dirigente comunale Paola D’Ascanio.

I presidenti degli Ordini di Ingegneri e Architetti dell’Aquila, tra gli altri, interverranno invece all’incontro tecnico della giornata che approfondirà le tematiche legate all’efficienza energetica nei progetti di ricostruzione.

A conclusione dell’incontro, un concerto gratuito a cura dell’Istituzione sinfonica abruzzese aperto a tutti i visitatori.

Alla presenza degli onorevoli Giovanni Lolli e Marcello de Angelis, coordinerà l’incontro di sabato 9, alle ore 15.30, Livio Sacchi, ordinario di Disegno dell’architettura nell’università “G.D’Annunzio” di Chieti-Pescara e interverranno, tra gli altri, Pietro Di Stefano, assessore alla Ricostruzione del Comune dell’Aquila, Francesco Karrer, ordinario di Urbanistica nell’Università La Sapienza di Roma, Masud Esmaillou, presidente dell’Istituzione nazionale Bioarchitettura sezione Treviso, l’ex ministro e attuale segretario del partito democratico montenegrino, Branimir Gvozdenovi, Paolo Rocchi, ordinario di Consolidamento degli edifici storici della facoltà di Architettura della Sapienza e Stefan Terziev, preside della facoltà di Architettura dell’Università di Varna, in Bulgaria.

Allieterà la serata il concerto del duo jazz composto per l’occasione dal pianista abruzzese Michele Di Toro e la cantante Inga Taranu.

Domenica si lancerà l’importante iniziativa di far associare i consorzi dei centri storici in un unico organismo, presentata dal presidente della fondazione Carispaq, Roberto Marotta, il presidente dell’Anci, Antonio Centi e il presidente dell’Ance, Gianni Frattale.

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