FERRAGOSTO DA TUTTO ESAURITO: ABRUZZO AL SESTO POSTO PER PRENOTAZIONI TURISTICHE

15 Agosto 2019 08:00

Regione: Cronaca

PESCARA – In Abruzzo le prenotazioni turistiche fanno registrare quasi il tutto esaurito per il periodo di Ferragosto.

Secondo l'indagine del Centro Studi turistici per Assoturismo Confesercenti sulla saturazione dell'offerta ricettiva nazionale, in Abruzzo, infatti, il 90% delle stanze è stato prenotato in questa settimana.

Una performance che la colloca al sesto posto in Italia dopo Sardegna, Liguria, Trentino-Alto Adige, Marche e Puglia.

In Italia si confermano anche quest’anno, dunque, i buoni risultati registrati nello stesso periodo del 2018, quando il tasso di saturazione si fermò all’88%. Oltre alle località balneari, si registrano risultati positivi anche per le località di lago, con il 92% delle camere prenotate, e per le destinazioni montane, dove i tassi di occupazione media si assestano intorno al 91%. Un buon recupero di prenotazioni si rileva pure per le strutture delle località termali e del benessere che segnano il 71% di saturazione.

“Un risultato di tutto rispetto – afferma l'assessore regionale al Turismo Mauro Febbo – che non fa che confermare quanto vado sostenendo da tempo e cioè che si sta risvegliando l'interesse dei turisti per questo territorio grazie anche alle politiche di promozione che abbiamo attivato tempestivamente. Si registra, inoltre, un nuovo clima di fiducia da parte degli imprenditori turistici, frutto anche del lavoro di programmazione che stiamo mettendo in campo”.

“Per di più, le notizie incoraggianti derivanti dai dati positivi, certificati dall'Arta, sulla balneazione della costa abruzzese, hanno convinto in tanti a scegliere le nostre spiagge. Ma, a quanto pare, anche la montagna abruzzese si sta rivelando attrattiva in un periodo particolarmente caldo come quello che stiamo vivendo”.

Emerge invece un trend di leggera diminuzione per le strutture delle località collinari e rurali (84%) e delle città d’arte (71%). Sono soprattutto le principali città d’arte italiane ad accusare le flessioni più significative da parte della domanda internazionale, anche di circa 10 punti in meno. Tra le regioni, le più prenotate sono la Sardegna, la Liguria e il Trentino-AltoAdige (93% della disponibilità già riservata). A seguire troviamo le Marche e la Puglia con il 92%, mentre la Valle d’Aosta e l’Abruzzo segnano il 90% di saturazione.

“Complici le chiusure di gran parte delle attività produttive, agosto resta il mese dove si concentrano le vacanze degli italiani”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti.

“In generale, questo mese stimiamo di aver raggiunto 83 milioni di presenze nelle strutture ricettive, pari ad oltre il 40% dell’intero trimestre estivo. Una remuntadadella domanda turistica interna positiva, anche se è difficile recuperare completamente la stagione dopo il rallentamento di giugno e luglio. Preoccupa l’indebolimento della domanda straniera per le nostre città d’arte, è un fenomeno da monitorare”.

Numeri che fanno tirare un respiro di sollievo in Abruzzo anche se non potranno cancellare i disagi causati dal maltempo che, nel corso dell'estate, hanno messo in ginocchio molte strutture ricettive.

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