FERROVIA L’AQUILA-ROMA, CONSIGLIO COMUNALE APPROVA MOZIONE: “ASSENTI BIONDI E MARSILIO”

12 Aprile 2021 16:53

L’AQUILA – “Un’opera strategica molto importante che, però, rischia di emarginare ancora di più la città dell’Aquila dai flussi economici e turistici del Paese, con grave danno per lo sviluppo delle aree interne.  Da mesi si è sviluppato in città un dibattito sul tema, promosso da un Tavolo tecnico e da Assicurazioni spontanee, che hanno colto l’importanza del problema e la necessità che L’Aquila non sia tagliata fuori dai futuri e moderni collegamenti trasversali, con la conseguente marginalizzazione del territorio aquilano”.

Lo scrive in una nota il consigliere comunale dell’Aquila, Lelio De Santis, capogruppo Cambiare Insieme, dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale della mozione presentata dallo stesso De Santis e firmata anche da Ferdinando Colantoni, riguardante il Progetto di collegamento ferroviario veloce Roma-L’Aquila. Il tema del collegamento ferroviario è tornato di attualità l’anno scorso con il Piano delle infrastrutture approvato dal Governo Conte, che prevede la realizzazione del collegamento veloce fra Tirreno ed Adriatico, fra Roma e Pescara.

“Sarebbe un danno imperdonabile per per le nuove generazioni e per il futuro della città, proprio quando essa è stata ricostruita più bella e più sicura, proprio quando può offrirsi come luogo d’arte e di cultura, con le sue Università e con il suo patrimonio storico ed ambientale – sottolinea De Santis – È evidente che un collegamento veloce su ferro con Roma consentirebbe un serio sviluppo del turismo culturale, religioso e naturalistico, ma potrebbe anche consentire di sviluppare la funzione dell’Aquila quale Centro congressi e servizi di Roma Capitale. Il tracciato ipotizzato è quello che passa per Passo Corese – Scoppito e che si fa preferire per le condizioni altimetriche non troppo ostiche e per i costi non esorbitanti. Certamente, si tratterebbe di un investimento pubblico molto significativo, ma oggi le risorse finanziarie europee sono importanti e l’Abruzzo non può essere assente da queste scelte strategiche. È un progetto ambizioso che non riguarda l’oggi, ma il domani, non riguarda noi ma le nuove generazioni: è una sfida analoga a quella di 50 anni fa per l’Autostrada, che fu vinta da una classe politica unita e lungimirante”.

“La discussione ha evidenziato come l’idea progettuale, contenuta nella mozione e sostenuta anche dalla Gargano del Comitato di confronto, dai consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto e Roberto Santangelo e dall’onorevole Luigi D’Eramo, è a tutela del territorio aquilano e non contro altri territori che, legittimamente, difendono le loro esigenze. In particolare, il Consiglio comunale ha impegnato il Sindaco a sottoporre all’attenzione della Giunta regionale e della Conferenza Stato-Regioni l’ipotesi progettuale di collegamento ferroviario Roma- Pescara attraverso L’Aquila e l’attuazione dell’iniziativa Military Mobility. Così, finalmente il Comune dell’Aquila ha fatto sentire la sua voce forte ed unita a difesa del suo territorio. Spiace dover rilevare l’assenza alla seduta del sindaco, Pierluigi Biondi, e del presidente della Regione, Marco Marsilio, che evidentemente hanno ritenuto l’appuntamento non di particolare rilievo. Io ritengo, al contrario, che oggi il Consiglio comunale abbia scritto una pagina molto importante e di rilievo storico per il futuro della città, anche se si tratta solo dell’avvio di un percorso impegnativo e difficile”, conclude De Santis.

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