FESTIVAL INCONTRI L’AQUILA: BIONDI, ”MORALIZZATORI CHE FANNO ASSUMERE I PARENTI”

12 Settembre 2019 19:23

L'AQUILA – “In pratica, in questa città, tra quelli di sinistra, c'è chi ha fatto assumere parenti e sodali di partito nelle istituzioni culturali aquilane, chi ha fatto assumere se stesso, chi ha fatto dare incarichi professionali dal Comune a una strettissima congiunta pur facendo parte della giunta municipale, chi si è fatto nominare consulente da un'azienda per cui si è battuto per fare avere fondi del terremoto (ora sequestrati dalla Finanza) che ha la incredibile faccia tosta di fare il moralizzatore”. 

Il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, dopo un'intera giornata passata a rispondere alle accuse di censura mosse prima dagli organizzatori del Festival degli Incontri, poi da esponenti politici dello scenario nazionale, torna sull'argomento e affida un post a Facebook, spiegando il perché dei dubbi sollevati circa la presenza di Roberto Saviano e Zerocalcare.





“Accusano di censura e di fascismo il sottoscritto, soltanto perché ho chiesto di conoscere modi e modalità di utilizzo di 700 mila (settecentomila, avete capito bene) euro destinati alle celebrazioni del decennale del sisma del 2009 che, secondo la direzione 'artistica' andrebbero spese in quattro giorni (quattro giorni, avete capito bene) di monologhi, reading e altri non ben identificati 'incontri' di cui non si ha traccia da nessuna parte”. 

“'Incontri', dalle poche notizie in possesso, da cui è stata esclusa qualsiasi espressione artistica – senza virgolette – del territorio. Colonizzatori, di bassissima lega, a spese delle sofferenze degli aquilani con la complicità dei collaborazionisti locali. No, grazie, se queste sono le vostre intenzioni, a casa nostra ci aiutiamo da soli”, conclude il sindaco.

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