FONDI MASTERPLAN AREE DI RISULTA PESCARA, SOSPIRI (FI): ”BLASIOLI PRENDE LUCCIOLE PER LANTERNE”

9 Agosto 2020 15:06

PESCARA – “I fondi Masterplan per la riqualificazione delle aree di risulta di Pescara non sono né persi, né congelati, né tantomeno spariti. Il Governo Pd-5 Stelle, ovvero il Governo del consigliere regionale Pd Blasioli, ha complessivamente fermato quei fondi a livello nazionale per cassa, ma non per competenza per far fronte alle proprie emergenze Covid-19, come il pagamento della Cassa integrazione in deroga”. Lo dice il presidente del consiglio regionale, il forzista Lorenzo Sospiri.

“Comunque, per quanto riguarda il ‘caso’ Pescara – spiega Sospiri – , il 7 per cento del fondo è comunque assicurato subito e l’intera somma sarà disponibile quando si dovranno iniziare a pagare gli Stati di avanzamento dell’iniziativa urbanistica. Peraltro il Comune di Pescara comunque avrebbe dovuto rifirmare con la Regione Abruzzo la convenzione visto che le risorse destinate all’intervento sono cresciute dai 12milioni di euro dell’epoca di D’Alfonso agli oltre 18milioni di euro del Governo Marsilio. Tradotto: il consigliere Blasioli ignora su due fronti la vicenda, prendendo lucciole per lanterne, e sbaglia perchè imputa al centrodestra una scelta del suo Governo nazionale”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri smentendo la notizia inerente il presunto congelamento dei fondi Masterplan destinati alla riqualificazione delle aree di risulta.





“Andiamo con ordine – ha sottolineato il Presidente Sospiri -: innanzitutto il Governo Conte non ha tolto il fondo per competenza, ma per cassa ed è una scelta che una guida Pd-5 Stelle ha imposto a tutte le Regioni. Questo significa che quando quelle economie saranno necessarie, comunque verranno riassegnate. Pescara in tale ambito è un caso a sé: il 7 per cento comunque resta disponibile ed è ragionevole comunque pensare che, tra gara, appalto, affidamento e cantierizzazione, quelle risorse non saranno necessarie prima di gennaio per il pagamento degli stati di avanzamento e i fondi ci saranno. Senza dimenticare che dall’epoca D’Alfonso a oggi le risorse sono cresciute dai primi 12 milioni di euro a 18 milioni di euro, visto che al fondo iniziale abbiamo aggiunto altri 3milioni 900mila euro del fondo Museo del Mare e altri 2 milioni di euro della Regione Abruzzo, quindi comunque il sindaco Masci dovrà rifirmare la convenzione per il Masterplan e per procedere stiamo solo aspettando la bollinatura della Corte dei Conti dopo che il Ministero per lo Sviluppo e l’Economia, il Mise, e il Cipe hanno già dato il via libera”.

“Infine – ha ancora detto il Presidente Sospiri – va anche detto che, se oggi siamo in questa condizione, è colpa e responsabilità dei cinque anni di inerzia, o ‘dolce far nulla’, della giunta Alessandrini, di cui Blasioli era componente, che dal 2014 al 2019 non ha fatto nulla sulle aree di risulta, rischiando anche il disimpegno dei fondi Masterplan, o addirittura l’istituto della perenzione perché i fondi statali ed europei se non li spendi tornano indietro. Dunque il consigliere Blasioli sotto il profilo amministrativo e politico ha le sue responsabilità perché ha fatto parte silente e complice di quell’amministrazione che ha messo a rischio i fondi, e perché oggi, prima di lanciare falsi allarmi,  avrebbe avuto il dovere di fare una telefonata al suo Ministro Provenzano per farsi leggere e spiegare le carte”.

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