FORZA ITALIA ABRUZZO PERDE POSTO ALL’UNINOMINALE,
SCATTA PROTESTA, ROMA IRREMOVIBILE

SEGGIO VA ALLE MARCHE, RESTANO PER AZZURRI POSTI NON SICURI AL PROPORZIONALE. LA REPLICA DI PAGANO, "INESATTE LE NOTIZIE SU LISTE E COLLEGI"

11 Agosto 2022 20:53

Regione - Politica

L’AQUILA –  Forza Italia potrebbe rimanere in Abruzzo senza un posto blindato, quello che assegna un seggio all’uninominale, con un unico candidato per l’intera coalizione di centrodestra.  E’ accaduto infatti che nei giochi nazionali tra alleati quel posto, tra quelli disponibili per gli azzurri, toccherà alle Marche per assicurare un posto al il commissario regionale del partito, Francesco Battistoni, sottosegretario all’Agricoltura del governo uscente.

Appresa la funesta notizia, il partito ha chiesto un confronto con il coordinatore nazionale, Antonio Tajani e una delegazione di forzisti abruzzesi si è precipitata a Roma, capitanata dal segretario regionale Nazario Pagano, senatore uscente, e a cui sarebbe dovuto toccare la candidatura all’uninominale svanito, dal presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, dal capogruppo Mauro Febbo,  dall’assessore Daniele D’Amario, dal deputato uscente Antonio Martino e infine, come federato a Fi, il consigliere regionale di Valore Abruzzo, Simone Angelosante.

Risultato: non ci sarebbe nulla da fare e la delegazione è tornata in Abruzzo con un pugno di mosche in mano. I i vertici del partito sarebbero stati irremovibili. Ovvero, nel già complicatissimo puzzle da comporre, per non far crollare tutto, l’uninominale nelle Marche non si può toccare, e dunque l’uninominale ceduto a Forza Italia da Fratelli d’Italia, dovrà essere restituito in Abruzzo. A rischiare maggiormente è ora Pagano la cui poltrona di coordinatore in Abruzzo peraltro, è stata più volte traballante anche per le critiche della base abruzzese che accusa il senatore uscente di accentramento e non condivisione.

Questo accade ridosso del deposito presso il Viminale dei contrassegni dei partiti o movimenti, dalle 8 del mattino del 12 agosto e fino alle 16 del 14 agosto, e soprattutto della consegna delle liste dei candidati, tra le ore 8 del 20 agosto e le ore 20 del 21 agosto, presso le cancellerie delle Corti di appello.

A contare su quel posto come detto Pagano, ed ora a  saltare è lo schema che aveva elaborato:  lui appunto all’uninominale, Lorenzo Sospiri capolista nel proporzionale alla Camera e, indiscrezioni delle ultime ore, niente meno che che il vicepresidente del consiglio regionale, e presidente del consiglio comunale, Roberto Santangelo, capolista al proporzionale del Senato. Candidatura che porterebbe Santangelo a entrare in Fi, dopo anni di civismo, e dopo che si dissolta nel nulla Azione politica cn cui nel 2019 è stato eletto in consiglio regionale. Ma le sue mire sono sfumate per essersi messo contro la nomina di Gabriele De Angelis, coordinatore provinciale dell’Aquila di Fi ed ex sindaco di Avezzano a presidente della Tua, provando invano ad appoggiare la conferma di Gianfranco Giuliante.

Con l’8% dato dai sondaggi  Forza Italia però come seggio sicuro poteva contare sull’uninominale, mentre per i due posti con il proporzionale ci sono molte  meno certezze.

A ciò si aggiunge che mira alla ricandidatura anche Antonio Martino, facendo leva sulle sue buone entrature a Roma, nel partito nazionale, per non dire delle legittime aspettative di un pezzo da novanta come Febbo, alla suo terzo giro al consiglio regionale. Con un posto in meno a disposizione nel partito trovare una quadra tra gli azzurri abruzzesi non sarà un gioco.

PAGANO, “INESATTE LE NOTIZIE SU LISTE E COLLEGI DI FORZA ITALIA IN ABRUZZO”

“Le notizie apparse oggi sulla stampa locale riguardanti la composizione delle liste proporzionali abruzzesi di Forza Italia e di eventuali collegi uninominali per la prossima competizione elettorale sono inesatte. È in atto un più complesso ragionamento all’interno della Direzione Nazionale del partito che non è affatto concluso e pertanto non vi è nulla di definitivo in merito alle candidature”.

Ad assicurarlo, e a dispensare ottimismo è il senatore e coordinatore regionale di Forza Italia,  Nazario Pagano, in una nota

“Fino alla data del 22 agosto, giorno in cui verranno depositate ufficialmente le liste, ogni notizia riguardo la rosa dei candidati di Forza Italia in Abruzzo è da ritenersi infondata. A causa della riduzione del numero dei parlamentari e della conseguente ridefinizione dei collegi uninominali – spiega Pagano- esiste a livello nazionale la necessità di coordinarsi per le candidature con il resto della coalizione di centro destra per dare un equilibrio tra tutte le regioni. In queste ore si stanno valutando tutte le ipotesi. Per questo motivo, nei giorni scorsi, una delegazione composta dai maggiori esponenti politici di Forza Italia Abruzzo si è recata a Roma mostrandosi determinata a confrontarsi con i vertici del partito per tutelare la rappresentanza dei candidati abruzzesi nelle liste, mettendo in risalto la propria compattezza e unità che sarà sicuramente presa in considerazione nel momento della decisione finale.”

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