FRENANO CONSUMI E INVESTIMENTI MA CRESCE EXPORT PROVINCIA L’AQUILA, IL REPORT DI CONFINDUSTRIA

8 Maggio 2023 19:11

L'Aquila - Economia

L’AQUILA – Frenano i consumi e gli investimenti ma cresce l’export in provincia dell’Aquila secondo la Congiuntura del Centro studi di Confindustria riferita ad aprile.

Nel quarto trimestre 2022, infatti, l’impennata dei prezzi ha eroso il reddito delle famiglie (-3,7% ), con un calo dei consumi dell’1,6%, in particolare alimentari scesi del 5,3%, mentre l’export, a inizio 2023, è cresciuto dello 0,6%





. “Il primo trimestre di quest’anno – spiega Riccardo Podda presidente Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno – ha visto una ripartenza del Pil sopra le attese (+0,5%), grazie a servizi e industria, che include anche le costruzioni, sebbene quest’ultima solo grazie al trascinamento da dicembre scorso. La produzione industriale a febbraio, in provincia dell’Aquila, ha subìto un’altra flessione pari allo 0,2%, dopo che a gennaio era diminuita dello 0,5%. La fiducia delle imprese è di nuovo scesa ad aprile, con la flessione di ordini e di attese sulla produzione”.

L’export resta in espansione a inizio 2023 con un +0,5% a febbraio e +0,6% acquisito nel 1° trimestre dell’anno. La domanda sui consumi è rimasta fiacca a inizio 2023: le vendite al dettaglio di beni si sono ridotte a febbraio (-0,9% e -1,8% gli alimentari), con un taglio annuo delle famiglie sui prodotti alimentari pari al 3,9%.





“Il costo del credito per le imprese – sottolinea il direttore di Confindustria, Francesco De Bartolomeis – è salito a 3,55% a febbraio dall’1,18% a fine 2021 e a marzo la quota di imprese industriali che ottiene credito solo a condizioni più onerose è al 44,3% da 7,3% di due anni fa, le imprese continuano a valutare negativamente lo scenario per gli investimenti. La quota di imprese che si aspetta di accrescere gli investimenti nei prossimi sei mesi è in calo”.

Questo, nonostante, valutazioni migliori da parte di Bankitalia. Vari fattori contribuiscono al ridimensionamento della crescita degli investimenti nel 2023-24: la graduale riduzione delle agevolazioni fiscali in campo edilizio, in particolare nell’ambito degli investimenti in abitazioni delle famiglie, oltre ai margini operativi delle imprese italiane che sono stati messi sotto pressione nell’ultimo biennio dai rincari.

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