TERAMO – “La situazione geopolitica è purtroppo molto difficile. I conflitti bellici hanno avuto ripercussioni sul costo delle materie prime, con ricadute anche per quanto riguarda l’economia Abruzzo. A maggior ragione dobbiamo lavorare per la pace, e nello stesso tempo per una difesa comune europea, per accrescere l’autosufficienza la resilienza di comparti produttivi fondamentali per il nostro paese, pensa ad esempio all’agricoltura o anche alla farmaceutica”.
Lo afferma Antonella Ballone, presidente della Camera di commercio Gran Sasso Teramo e L’Aquila, nell’intervista ad Abruzzoweb, alla vigilia del G7 di Pescara, al via domani, martedì 22, a giovedì 24 ottobre, con la riunione dei Ministri dello Sviluppo del G7 presieduta dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. La riunione in una città blindata, si propone di rafforzare il coordinamento internazionale umanitario sul Medio Oriente, per far fronte in particolare alla difficile situazione in Libano e a Gaza, e di consolidare un nuovo approccio strategico verso l’Africa promosso dal nostro Paese e fondato su partenariati paritari e crescita economica condivisa. La Presidenza italiana ha scelto di concentrare i lavori di Pescara su tre tematiche prioritarie: sicurezza alimentare e sistemi agroalimentari sostenibili, infrastrutture e investimenti sostenibili, salute globale. Confindustria organizza a Pescara in concomitanza il B7, espressione del settore privato e delle confederazioni industriali dei paesi del G7, ovvero il forum informale che riunisce Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America. Un evento destinato a rappresentare un momento cruciale per delineare le strategie future delle imprese, favorire collaborazioni internazionali e rafforzare il ruolo dell’Italia e dell’Abruzzo nello scenario economico globale.
Ballone, candidata alle Europee con Forza Italia, prima dei non eletti, come rappresentante dei giovani imprenditori ha partecipato dal 2011 al 2019 praticamente a tutti i G20 e dunque ha una competenza guadagnata sul campo su incontri di portati internazionali.
“Che il G7 si svolga a Pescara Non era affatto scontato spiega Ballone – e di questo dobbiamo essere grati a ministro degli Esteri Antonio Tajani e leader di Forza Italia. Appuntamento altrettanto importante è il B7, e in quella sede ritengo che bisogna insistere sulla strada della sburocratizzazione e anche della partnership pubblico e privato, con la liberalizzazione in vari campi, compreso quello della sanità, dei rifiuti della gestione del ciclo idrico, dei trasporti. Dove infatti c’è un privato adeguato, che sa fare bene il suo mestiere, con precise regole, lo Stato può essere alleggerito dalla gestione, con un vantaggio per tutti”
Allargando lo sguardo conclude Ballone “si parlerà anche di cooperazione allo sviluppo, e da questo punto di vista fondamentale è favorire una crescita economica e un benessere per il continente africano, essendo Del resto questa anche la soluzione per frenare l’immigrazione incontrollata E difficilmente gestibile verso il continente europeo”.





