GAL GRAN SASSO VELINO: RIMODULATI FONDI PIANO SVILUPPO, SUBITO AL VIA BANDI PER 1,8 MILIONI DI EURO

29 Marzo 2023 13:42

L'Aquila - Economia

L’AQUILA – Nei primi mesi del 2023 la nuova governance amministrativa e tecnica del GAL Gran Sasso Velino, di cui è presidente il sindaco di Navelli, Paolo Federico, ha provveduto a revisionare il proprio Piano di Sviluppo locale (Psl), in considerazione dei diversi problemi attuativi che hanno impedito il pieno utilizzo delle risorse a disposizione.

L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Abruzzo, andando incontro alle esigenze del Gal si è dimostrata disponibile ad accelerare i tempi e a fine febbraio ha approvato la rimodulazione dando il via libera all’utilizzo delle risorse.

Dei circa 3,8 milioni di euro complessivamente disponibili sul PSL, 1,8 verranno messi a bando, consultabili sul sito del GAL http://www.galgransassovelino.it, sul sito della Regione Abruzzo e agli albi pretori dei Comuni dell’area interessata.





La rimodulazione prevede la pubblicazione di nuovi bandi rivolti a imprese, Comuni e aziende agricole del territorio e permette l’utilizzo pieno delle risorse finanziarie disponibili sul Piano.

Nella prima fase della nuova governance sono stati adottati provvedimenti amministrativi finalizzati a correggere 8 interventi a gestione diretta GAL già avviati per un importo complessivo per circa 970.000 euro.

L’adozione ha comportato la correzione di anomalie presenti nei bandi precedenti. Nella rimodulazione del PSL 7 interventi a gestione diretta GAL sono in fase di avvio per un importo complessivo è pari a 880.000.

Anche in questo caso sono stati adottati provvedimenti amministrativi per salvaguardare interventi di notevole interesse per il territorio. I progetti di cooperazione sono stati oggetto di rimodulazione mediante una riduzione drastica di interventi e risorse, si è passati da 355.000 euro a 140.000 euro.





“La revisione del Piano ha preso le mosse da alcune condizioni di contesto nazionale e internazionale nonché dal mutato assetto tecnico del GAL stesso. Obiettivo prioritario della rimodulazione è l’accelerazione della spesa, altrimenti non garantita con l’articolazione del Piano precedente in considerazione delle difficoltà riscontrate sotto l’aspetto procedurale e tecnico.  A ciò si devono aggiungere le criticità evidenziate dalla Regione al GAL in ordine a talune procedure adottate con la conseguente sospensione dei termini amministrativi per la realizzazione degli interventi”, si legge nella nota.

“La decisione del GAL è stata quella di procedere alla rimodulazione del PSL, per un importo di quasi 5 milioni di euro, affinché vi sia una adeguata “messa a terra” degli interventi perseguendoli attraverso i seguenti obiettivi specifici:  attivare un dialogo istituzionale per rendere tangibili ed efficaci gli interventi sul territorio; stimolare un maggiore investimento dei privati; – facilitare gli investimenti attraverso una semplificazione amministrativa e tecnica.  La modifica del PSL, pur arrivando sul finire della programmazione, si rende necessaria anche per ciò che il territorio sta subendo a seguito degli effetti della pandemia da COVID-19 che ha cambiato le prospettive economiche, sociali e di bilancio nel mondo richiedendo, anche a livello locale, una reazione che non sia solo dettato dal momento ma che avvenga in modo costante nel tempo”, prosegue la nota.

Alla pandemia da COVID-19 del 2020, nel 2022 si è aggiunta la crisi geopolitica provocata dall’aggressione della Russia contro l’Ucraina che ha comportato il forte aumento dei costi di produzione e, in parte, dall’aumento dei costi delle materie prime. Di fronte a tale contesto internazionale, che tocca inevitabilmente anche il territorio del GAL, gli interventi in essere sul PSL vigente sono deboli, ed in alcuni casi inefficaci. Pertanto, in sede di rimodulazione del Piano sono stati adottati i seguenti criteri: prioritariamente non saranno attuati gli interventi per i quali il GAL non ha assunto impegni giuridicamente vincolanti; destinare risorse generatesi dalla mancata attuazione degli interventi a bandi pubblici destinati a Enti pubblici e imprese del territorio; allocare distintamente le risorse destinate alle due aree interne SNAI, presenti nel territorio GAL, in coerenza con le esigenze di sviluppo di dette aree;  garantire il corretto e misurabile impiego di risorse per le aree interne del territorio GAL”.

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