NUMERI LIBRO BLU DELL'AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI RELATIVI AL 2019; CALANO SLOT MACHINE; STATO INCASSA OLTRE 11 MILIARDI.

GIOCO AZZARDO: IN ABRUZZO PUNTATI 2 MILIARDI,
MA IN UN ANNO PERSI 473 MILIONI DI EURO

Autore dell'articolo: Filippo Tronca

15 Settembre 2020 07:54

L’AQUILA – In Abruzzo in un solo anno, il 2019, è stata puntata nel gioco d’azzardo legale,la bellezza di quasi due miliardi di euro.

I  soldi persi, che non sono diventati vincite, ammontano a 473 milioni.

È l’impressionante dato contenuto nel “Libro Blu” dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli riferito al 2019, presentato venerdì scorso a Roma, alla presenza del direttore generale Marcello Minenna, delpresidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, e del ministro dell’Economia e delle finanze Roberto Gualtieri.

Lo studio conferma quanto sia imponente il giro di affari  del gioco d’azzardo legale in Italia.

La raccolta totale, ovvero i soldi puntati con alterna fortuna dagli italiani, sono stati infatti nel corso del 2019 110 miliardi, il più 25,3 per cento rispetto al 2015,

Inoltre, sono state restituite vincite per oltre 91 miliardi, mentre la spesa è stata pari a 19,4 miliardi

Numeri che nascondono la piaga della ludopatia, per la quale l’Abruzzo è particolarmente a rischio, come hanno dimostrato recenti ricerche.

Ma del resto il gioco d’azzardo legale garantisce un contributo all’Erario di 11,4 miliardi di euro, che non sono certo bruscolini.

Vedendo più nel dettaglio, in Abruzzo la quantità di denaro giocata è stata nel 2019 di un miliardo e 971 milioni, di poco superiore rispetto a quella del 2017, un miliardo e 963 milioni. In diminuzione rispetto al 2018, quando era di 1 miliardi e 999 milioni.





Sono state nel 2019 distribuite vincite per 1 miliardo e 498 milioni.

Mentre le perdite sono state di 473 milioni.

Numeri comunque lontani da regioni come la Lombardia dovè la raccolta è stata di 14,5 miliardi, la Campania e Lazio, 7,6 miliardi.

Per quanto riguarda il Lotto in Italia si è passati da 7, 3 miliardi del 2017 a 8 miliardi nel 2019. E ben 2,3 miliardi non si sono trasformati in vincite nell’ultimo anno.

In Abruzzo si è passato dai 228 milioni del 2017 ai 247 del 2019. Le perdite ammontano a 68 milioni di euro.

Per quanto riguarda le lotterie nel 2019 sono stati giocati 9,1 miliardi, persi 2,4 miliardi.
In Abruzzo si è passati da 286 milioni a 288 con perdita di 79 milioni.

Il  grosso in Abruzzo è però il miliardo 182 milioni giocato nelle cosiddette slot-machine, più precisamente negli apparecchi con vincita in denaro (Awp e Vlt) con vincite per 922 milioni e perdite per 260 milioni. Nel 2017 era stata giocata una quantità maggiore di denaro pari a 1 miliardi 224 milioni.

Tra il 2015 e il 2019, il numero di apparecchi con vincita in denaro presenti in Italia ha  però subito una rilevante flessione. Il calo è dovuto all’applicazione delle norme della legge di Stabilità del 2015,  e successive modifiche, che hanno imposto una riduzione del 30 percento degli apparecchi attivi in Italia.

Guardando alle entrate erariali del 2019 per tipologia di gioco, il 46,22 percento proviene dagli apparecchi Awp, il 17,24 percento dalle Vlt, il 12,89 percento dalle lotterie, il 10,53 percento dal Lotto, il 13,12 percento dai restanti tipi di gioco.

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