GIORNATA CONTRO VIOLENZA DONNE: CORTOMETRAGGIO SU VITA CASA RIFUGIO, E BLOG PER SPEZZARE ISOLAMENTO

18 Novembre 2019 14:54

L'AQUILA- Martedi 19 novembre dalle 18.30 presso lo spazio sociale Casematte (ex op Collemaggio) il collettivo FuoriGenere organizza “Storie Libera-Te”, una serata in vista della Manifestazione Nazionale del 23 Novembre per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

L’evento, il cui ricavato sarà devoluto alla casa delle donne Lucha Y Siesta di Roma, attualmente a rischio di sgombero, sarà l’occasione per parlare di come affrontare la violenza e dei percorsi di fuoriuscita. La serata sarà aperta dalla presentazione del cortometraggio “Ogni Giorno” di Martina Galiè, prodotto dalla sede Abruzzo del Centro sperimentale di cinematografia, che racconta la realtà della vita in una casa rifugio.

Seguirà la presentazione del progetto, “Storie Libera – Te” attraverso letture accompagnate dalle incursioni sonore della violoncellista Flavia Massimo, direttrice artistica e co-fondatrice della rassegna Paesaggi sonori.





“Sentivo che erano gli ultimi giorni. Era già troppo, troppo…Qualsiasi cosa piccola, gli dava fastidio. I bambini, tutto… ogni giorno dopo le cinque che tornava a casa, fino alla sera che si addormentava ringraziavo Dio, che avevo un altro giorno in più”, così inizia il racconto di una delle donne della casa rifugio che accoglie donne vittime di violenza domestica. Fatta sparire insieme ai figli per la loro protezione. Scappata come dalla guerra dal marito che ogni giorno abusava di lei.

““Storie Libera-Te” nasce all’interno del percorso politico del collettivo FuoriGenere – prosegue la nota – come un mezzo per raccontare le nostre vite e gli ostacoli che dobbiamo affrontare in quanto donne. Non ha pretese statistiche o documentali: vorremmo che questo luogo virtuale fosse uno strumento per guardare con distacco la propria storia, confrontarla con altre esperienze, per sfogarsi, per sentirsi meno sole, per condividere. Con questo blog vorremmo provare a rompere le barriere che si costruiscono attorno alle storie personali, che spesso vengono taciute e nascoste quasi come fossero una vergogna e rafforzano così il loro potere di incidere negativamente sulle nostre vite. Quando una storia diventa di tutte e tutti, è più forte il messaggio che porta e meno forte il dolore che provoca”.

“Questo è solo il primo passo di un progetto più ambizioso : trasportare l’esperienza virtuale del blog nella realtà. Le storie raccolte qui costituiranno la base per la costruzione di uno spazio di confronto fisico, separato e protetto che alimenterà e traccerà la direzione dell’azione politica del Collettivo. Per mandarci la vostra storia potete scrivere a questo indirizzo : [email protected] oppure riempire il form in home page”, conclude la nota.

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