GIRO D’ITALIA TRA FESTA E PAURA COVID: OTTO CASI POSITIVI, UN TEAM SI RITIRA

13 Ottobre 2020 10:26

LANCIANO – Festa rosa per il passaggio del Giro d’Italia in Abruzzo. Centinaia di persone, quasi tutte con mascherina, si sono infatti riversate in questi giorni in strada per salutare dei ciclisti, ma i sorrisi per una serena giornata di sport vengono smorzati dai contagi in aumento in tutta Italia e dai dati emersi dai test effettuati tra l’11 e il 12 ottobre, a cui, in base al protocollo sanitario della manifestazione, sviluppato in accordo con l’Uci (Union Cycliste Internationale) e in linea con le misure di contenimento dettate dal Ministero della Salute della Repubblica italiana, sono state sottoposte tutte le squadre.

In particolare stati effettuati 571 test, tra corridori e staff: due corridori, uno del Team Sunweb e uno del Team Jumbo – Visma, sono risultati positivi al Covid-19 e sono stati affidati ai medici delle rispettive squadre che ne hanno disposto le misure di isolamento; sei membri dello staff, quattro della Mitchelton – Scott, uno del Team Ag2r-La Mondiale e uno del Team Ineos Grenadiers, sono risultati positivi al Covid-19 e sono stati affidati ai medici delle rispettive squadre che ne hanno disposto le misure di isolamento.

La Mitchelton-Scott ha deciso di lasciare il Giro d’Italia dopo essersi confrontata con Rcs Sport.




In seguito ai risultati dei test Rt-Pcr effettuati nel giorno di riposo, la formazione australiana ha deciso di ritirare la sua squadra dal Giro d’Italia per concentrarsi sulla salute dei suoi corridori e del suo staff e per salvaguardare la bolla dei team.

Attesa intanto per la partenza del giro, nella sua seconda settimana, con un’insidiosa tappa totalmente abruzzese, tra salite e l’incognita del vento sulla costa. Saranno 177 i chilometri da affrontare tra Lanciano e Tortoreto.

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