GIRO D’ITALIA IN ABRUZZO: LA DECIMA TAPPA DA LANCIANO A TORTORETO, TRA CICLOVIE, BORGHI, CASTELLI E VIGNETI

13 Ottobre 2020 16:00

LANCIANO – Decima Tappa per il Giro d’Italia, oggi in Abruzzo da Lanciano a Tortoreto, un tratto che si intreccia in parte con la “Bike to coast”, ciclabile che, una volta completata, sarà lunga complessivamente 131 km, da Martinsicuro verso sud fino a San Salvo, al confine con il Molise.

La ciclabile è realizzata prevalentemente su tracciati dismessi della linea, nata come ferrovia panoramica, che correva su un tracciato risalente alla fine del XIX secolo.

Si inserisce nel contesto nazionale della ciclovia adriatica e ha permesso alla Regione Abruzzo di conseguire nel 2020 l’Italian Green Road Award, il premio Oscar del cicloturismo.

Il percorso è adatto per cicloturismo o escursioni giornaliere, in tutte le stagioni, attraverso sterrati, pinete ombrose, splendidi litorali.

I lavori sono ancora in corso per rendere completamente percorribile il tratto sud, i 43 km della Costa dei trabocchi, da Ortona a San Salvo.

Proprio da Ortona parte il “Cammino di San Tommaso”, divenuto simbolo del turismo lento: dalla cittadina adriatica arriva a Roma, alla basilica di San Pietro.

Un itinerario – percorribile sia a piedi sia in mountain bike – che conduce attraverso siti archeologici, chiese e abbazie, castelli e santuari.





Volendo addentrarsi, da Francavilla al Mare comincia un percorso ciclistico che tra borghi, castelli e vigneti arriva a Crecchio e al suo famoso castello.

Chieti – uno dei luoghi attraverso i quali passa oggi il Giro – è attraversata dalla SS81, una storica strada statale, in passato nota come “Via Viscerale”: da qui, passando per Teramo, arriva ai confini con le Marche.

Tagliando in due il territorio abruzzese, la Ss81 passa in tre province, toccando due capoluoghi e paesi degni di una visita come Penne.

Lungo questo itinerario si incontrano la Majella e il Gran Sasso, un saliscendi di circa 160 km tra colline e paesini arroccati, da Casoli a Civitella del Tronto.

Arrivati a Pineto sosta obbligata alla Torre del Cerrano, sede e simbolo dell’omonima Area marina protetta che, oltre a tutelare fondali e dune, offre l’occasione per passeggiate in bicicletta o a cavallo.

Andando a nord si arriva a Giulianova da dove ci si può immettere su un altro dei cammini abruzzesi, il Cammino teramano, fino a Isola del Gran Sasso attraverso la Valle del Salinello.

Un itinerario di 110 km da percorrere a piedi, in bici o a cavallo alla scoperta di bellezze culturali, storiche e naturali.

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