I TRIONFI DI SALSOMAGGIORE: ''VOGLIO DIPLOMARMI, POI LA MODA''

GIULIA DI QUINZIO, LA MISS D’ABRUZZO CON I PIEDI PER TERRA

di Manuela Garofalo

27 Settembre 2010 19:41

FRANCAVILLA AL MARE – Prima di approdare a Miss Italia era una ragazza come tutte le altre, con una vita normale, tipica di una 18 enne. Scuola, amici, studio, e palestra. Senza tanti “grilli per la testa”.

GUARDA LA FOTOGALLERIA

E dopo Miss Italia è rimasta la stessa di prima. Stesse abitudini, stessi valori, stesse passioni.

Stiamo parlando di Giulia Di Quinzio, la bellissima di Francavilla (Chieti) che è arrivata terza al concorso di Miss Italia 2010, aggiudicandosi l’ambita fascia di Miss Eleganza.

Dopo un’estate ricca di emozioni, selezioni regionali e poi nazionali, Giulia è arrivata quasi senza crederci tra le 60 più belle d’Italia, e ancor più incredula ha conquistato il podio e il cuore di tanti abruzzesi.

Come è iniziata questa avventura?

Un po’ per gioco. A gennaio mi ha contattata il fotografo Antonio Oddi e poi a inizio estate mi hanno chiamata per le selezioni. Quando la fascia regionale  mi ha portata a Salsomaggiore per le pre – finali, quasi non volevo partire. Mi dicevo che era impossibile che tra oltre 250 finaliste scegliessero anche me.

Come mai? Non ti sentivi all’altezza?

Non voglio essere ipocrita. So di non essere brutta altrimenti non avrei partecipato. Ma io mi vedo piena di difetti, e ancora oggi mi domando il perché di tutte queste attenzioni su di me. Non penso di meritarle, perché non ho fatto nulla di eccezionale, ho solo messo in gioco ciò che sono, e mi sento tanto fortunata.

E’ insicurezza?

Diciamo che a volte sono autodistruttiva. Questo da una parte è negativo, dall’altra mi permette di restare con i piedi per terra.

Com’era la tua vita prima di Miss Italia?

Come quella di tutte le ragazze della mia età. Lo studio, le amiche, e poi il fidanzato, che è arrivato quasi in concomitanza con la mia partecipazione al concorso.

Allora parliamo dell’amore. Andrea Pelagatti, un bellissimo ragazzo di Pescara, 24enne e sportivo. Come vi siete conosciuti?

La prima volta ci siamo visti su Facebook, poi ci siamo incontrati di persona e naturalmente la prima cosa che mi ha colpito è il fatto che sia un bel ragazzo. Dopo averlo conosciuto ho iniziato ad apprezzare la sua maturità e tra noi è nata una forte complicità.

E lui come ha vissuto questa tua esperienza a Salsomaggiore?

Mi ha dimostrato di tenere davvero a me, mi ha appoggiata in tutto e continua a farlo. Quindi per noi è stato un banco di prova, ed è andata benissimo.

E a chi ti dice che entrando a far parte della mondanità tra di voi potrebbe finire?

Rispondo che non è così, che se una persona è semplice e ha dei valori e delle priorità non vedo perché debba cambiare. Io mi sento quella che ero prima di Miss Italia, esattamente la stessa.

Sicuramente dopo il concorso avrai avuto molti più corteggiatori. Neanche questo aspetto turba la vostra storia?




Andrea si fida di me, ed è quello che conta. Mi arrivano messaggi su Facebook di ragazzi che non mi conoscono e dicono di essere “pazzi di me”. Io sinceramente ci rido su e cancello questi messaggi, perché sono quella che ero prima, e credo che queste attenzioni siano dovute al fatto che io sia andata in tv.

La tua famiglia, invece, come sta vivendo questa fase post – concorso?

All’inizio erano molto confusi. Papà era nel panico, mia madre invece mostrava una calma apparente. Ora sono preoccupati per le proposte e gli impegni che affronterò, ma allo stesso tempo mi appoggiano e cercano solo di tutelarmi.

E tua sorella Martina?

Lei ha 23 anni e all’inizio era rimasta un po’distaccata. Solo quando sono arrivata a Salsomaggiore si è resa conto di tutto e ha iniziato a emozionarsi anche lei. Ma al di là di quello il nostro rapporto è rimasto quello di sempre: amore -odio, come per tutti i fratelli e le sorelle.

Le tua amiche invece, come hanno preso questa tua esperienza?

Le mie vere amiche erano più emozionate di me e mi hanno appoggiata fino all’ultimo. Alcune persone invece sono rimaste indifferenti, probabilmente per invidia, e questo un po’ mi dispiace. Ma poi penso che in fondo conta il parere e l’affetto di chi mi vuol bene.

Frequenti l’ultimo anno del liceo Classico. Come sei stata accolta al tuo ritorno a scuola?

Bene. Gli insegnanti e la preside sono stati carinissimi con me. Mi hanno fatto i complimenti e mi hanno raccomandato di continuare a studiare e di restare una persona semplice.

A parte la tua umiltà che si capisce quanto sia rimasta intatta, in tema di studio che programmi hai?

Voglio riuscire a diplomarmi quest’anno. Non voglio abbandonare la scuola perché nel mondo della moda non so come andrà.

Un mondo tutto nuovo per te, ancora da esplorare. Cosa ti aspetti?

Mi ritengo fortunata perché la fascia di Miss Eleganza mi sta regalando la possibilità di esplorare e vivere da protagonista l’ambiente della moda. Ad esempio ad ottobre andrò a Milano per una sfilata di Max Mara. Ma per adesso è ancora tutto nel mio immaginario. Le esperienze che farò quest’anno mi aiuteranno a capire se quello della moda è il mondo che fa per me.

La tua icona di bellezza?

Sin da piccola ho avuto il mito di Valeria Mazza, perché ha una classe infinita e anche con poco trucco è bellissima.

Umiltà e semplicità indubbie. Ma anche oggettivamente bella. Tu invece, come abbiamo detto all’inizio, sei molto autocritica. Hai creduto di poter vincere Miss Italia, almeno per un attimo, quando sei arrivata sul podio?

Non so se si è notato da casa, ma sono stata molto spontanea perché ho vissuto tutto con tranquillità, senza aspettarmi nulla. Per era già una grande vittoria essere li tra le 60 ragazze, quindi tutto ciò che è arrivato è stato un di più. Ecco perché a volte penso di non meritare tanto. Se sono bella non è di certo un mio merito.

Giulia, il complimento più bello che hai ricevuto?

Innanzitutto quelli delle persone che mi conoscono e che apprezzano la mia semplicità, e poi la gente che ora mi ferma per strada e mi ringrazia dicendomi che ho dato onore all’Abruzzo, dimostrando anche spontaneità e intelligenza. Questi sono i complimenti che mi gratificano di più.

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare:


Gli articoli più letti in queste ore: