GIULIANOVA, CAMPETTO OCCUPATO: “LE IDEE NON SI SGOMBERANO”

25 Novembre 2021 19:29

Teramo: Cronaca

GIULIANOVA – “Ieri l’unico spazio occupato in questa provincia è stato sgomberato, togliendo qualcosa ad ognuno di noi”.

Inizia così la lettera aperta sottoscritta dalle realtà militanti e solidali teramane in merito al provvedimento di sgombero dell’area a Giulianova.

Di seguito pubblichiamo la nota completa firmata  da Casa del Popolo Teramo – Centro Politico Comunista Sandro Santacroce – Azione Antifascista Teramo – Collettivo Malelingue – Polisportiva Gagarin – Spesa Solidale – Sportello Sociale USB

Il Campetto non era solo uno spazio occupato ma rappresentava la speranza.

La speranza di vedere uno spazio di libertà e di condivisione, di autogestione e di autorganizzazione, vera e dal basso.

La speranza di una zona franca, libera dalla repressione.

Quella repressione che ieri con ruspe, sbirri e crumiri vari, è venuta a buttare giù le porte di Via dello Splendore.

Quella repressione che ha agito in nome della  legalità, che spesso non coincide con la giustizia sociale e con la libertà!

La stessa legalità che lascia morire migranti in mare, mentre al Campetto Occupato si raccoglievano fondi e beni per i rifugiati!

La stessa legalità che lascia le persone senza un tetto, mentre al campetto occupato un tetto c’era per chiunque!

La stessa legalità che  lascia sfruttare i lavoratori, mentre il Campetto occupato è sempre stato in prima linea al loro fianco!

Noi saremo sempre al fianco dei compagni e delle compagne del Campetto Occupato a lottare contro questa legalità in nome della libertà e della giustizia sociale!

Sappiano lor signori che quella libertà noi continueremo a coltivarla tutti i giorni nei nostri cuori. Ed è per questo che quella speranza non la perderemo mai. Perché noi sogniamo la libertà. Le nostre idee non moriranno mai.

Ancora di più oggi al fianco dei nostri compagni e delle nostre compagne del campetto occupato.

LE IDEE NON SI SGOMBERANO!

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: