CONTE IN ABRUZZO, “CARO-BOLLETTE INACCETTABILE”, “RDC, CHI VUOLE TOGLIERLO GUERRA FA AI POVERI”

17 Settembre 2021 16:10

Teramo: Politica

ROSETO DEGLI ABRUZZI – “Ci ritroviamo queste bollette che aumentano del 30 o del 40%. Ora dobbiamo assolutamente calmierarle. Lo abbiamo detto a Cingolani l’altro giorno.  Sono andato subito a incontrarlo. Gli abbiamo detto questo: non è accettabile che si scarichi sul ceto medio, sulle fasce più deboli della popolazione un aumento del 30-40%”.

Lo afferma il leader M5s ed ex premier Giuseppe Conte nel corso di un incontro elettorale a Roseto degli Abruzzi (Teramo),  prima tappa del suo tour Conte, durante il suo intervento, nel parlare di ambiente, transizione ecologica e comunità energetiche, si è soffermato sul rincaro delle bollette, ricordando ai presenti che comunque “stiamo parlando anche di coingiuntura, di aumento del prezzo del gas e dei suoi effetti”.

“C’è una guerra ai poveri, di chi vuole togliere il reddito di cittadinanza, di privilegiati che fanno una battaglia contro i poveri. Questa cosa più che sorprendermi mi indigna. Vedo tentativi di andare a cercare gli abusi per enfatizzarli mediaticamente. Che facciamo, troviamo un falso invalido e togliamo le pensioni di invalidità?”. ha detto poi Conte a  San Giovanni Teatino (Chieti).

Infine la tappa a Sulmona: “La transizione ecologica va fatta con i cittadini. Non deve essere una imposizione dall’alto altrimenti non è transizione ecologica. Se uno Stato pensa di raggiungere la neutralità climatica a colpi di imposizioni, aldilà del caso specifico della Centrale di compressione di Sulmona a servizio del Metanodotto Brindisi Manerbio, non si va da nessuna parte. Bisogna diffondere la cultura, una cultura integralmente ecologica, energie rinnovabile, pulite, e dobbiamo farlo partecipando insieme coinvolgendo tutte le comunità nei progetti verdi. Ad esempio tutti i cittadini devono arrivare nei loro condomini a produrre energia e a risparmiare sui costi, è quello il nostro futuro”.

Sul Green pass  ha aggiunto: “Il vaccino salva le vite, quindi siamo favorevoli al fatto che per completare la campagna vaccinale si estenda l’uso del Green pass, in particolare nei luoghi di lavoro pubblici e privati, presso i professionisti e gli autonomi. Una misura che ci trova favorevoli, perché dobbiamo percorrere l’ultimo miglio, quindi tutti i cittadini sono invitati a vaccinarsi, a meno che abbiano un’esenzione reale, motivata, giustificata da parte del medico. Ma nessuno, a causa del green pass, deve perdere il posto di lavoro”.

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