GRAN GUIZZA POPOLI: LAVORATORI PORTANO A CASA IL PREMIO DI RISULTATO

3 Febbraio 2021 19:21

POPOLI – “Grande soddisfazione per gli ottimi risultati produttivi raggiunti allo stabilimento Gran Guizza di Popoli che porteranno, alle lavoratrici e lavoratori, l’erogazione del premio per obbiettivi stabilito dal contratto aziendale rinnovato nel 2019”.

Ad annunciarlo, in una nota, le Rsu, la Fai Cisl Abruzzo Molise e la Flai Cgil di Pescara, che spiegano come “in un anno così difficile, come quello appena trascorso, oltre ad una serie di incrementi economici sul welfare e altre varie indennità, l’accordo aziendale prevede, per il 2020, un importo legato ad obiettivi di 1.600 euro. Un risultato importante raggiunto, in un momento così delicato di emergenza sanitaria, grazie all’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori a cui va il giusto e dovuto riconoscimento economico”.

Le due sigle sindacali, Fai Cisl e la Fai Cgil, già con la sottoscrizione del rinnovo contrattuale sono sempre state certe “delle capacità produttive dello stabilimento di Popoli e, questi ultimi dati confermano, la scelta giusta delle politiche e relazioni industriali adottate per lo sviluppo e la crescita dell’impresa”.

“Questi livelli produttivi che le lavoratrici e lavoratori hanno toccato, – affermano il segretario generale della Fai Cisl Abruzzo Molise Franco Pescara e la segretaria della Flai Cgil di Pescara, Nadia Rossi, –  alla Gran Guizza di Popoli sono, solo ed esclusivamente, il frutto di relazioni sindacali costruite e consolidate nel tempo, e di politiche tese alla costruzione, alla reale fattività degli impegni presi e alla trasparenza nonché alla partecipazione di tutti gli attori coinvolti. Purtroppo questo non avviene, e si vede chiaramente, in altre realtà del settore alimentare, anche nella stessa provincia di Pescara. Miopia, arroganza e la non coerenza di una delle parti sociali, quel che si rivendica a Roma sull’importanza della contrattazione aziendale, viene, purtroppo, elusa dalle stesse parti a livello locale”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: