GRAN SASSO: ESCURSIONISTA DISPERSO, ”TROPPO TEMPO, SITUAZIONE DISPERATA”

28 Febbraio 2012 08:14

L'Aquila - Cronaca, Gallerie Fotografiche

L’AQUILA – Sono riprese intorno alle 6 le ricerche dell’alpinista aquilano  Massimiliano Giusti, 37 anni, disperso dalle 14 di domenica scorsa sul Gran Sasso.

Tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da tutta la regione, unitamente al personale del Soccorso Alpino Guardia di Finanza e Soccorso Alpino Forestale saranno supportati anche da un elicottero del Corpo forestale e un elicottero della Polizia di Stato.

Nel primo pomeriggio di ieri lo zaino, gli sci e una piccozza dell’alpinista sono stati ritrovati in una zona coperta da due metri di neve, fatto che lascia sperare che il disperso li abbia lasciati di proposito, per liberarsi di peso in eccesso anche se tra i soccorritori traspare un certo pessimismo.

Ieri le prime parole di Paolo Scimia, l’altro escursionista disperso domenica a quota 2600 metri a causa del maltempo e salvato dai soccorritori dopo la mezzanotte dello stesso giorno, sono state: “Aspetto solo notizie di Massimiliano, non voglio parlare”.

ORE 18: RICERCA DISPERATA, ”CI VUOLE UN MIRACOLO”

Nonostante le speranze si affievoliscano con il passare delle ore, continuano senza sosta le ricerche dell’alpinista aquilano Massimiliano Giusti, di cui si sono perse le tracce sul Gran Sasso dal pomeriggio di domenica.

Le squadre di soccorso al lavoro hanno chiesto rinforzi e sul posto sono arrivati anche alcuni cani specializzati nella ricerca in montagna.

I due versanti del massiccio, aquilano e teramano, sono stati divisi in zone e ormai si batte ovunque nel disperato tentativo di cercarlo.





Nessuno si sbilancia tra i soccorritori ma si fa capire che ormai solo un miracolo può salvare il disperso.

ORE 14: SOCCORSO ALPINO, ”FORSE SOTTO CUMULO DI NEVE”

A due ore dalle ultime informazioni fornite da Giampaolo Gioia del soccorso alpino, non ci sono novità su Massimiliano Giusti, il 37enne disperso da domenica scorsa sulle cime del Gran Sasso.

“Stiamo ispezionando Campo Pericoli – continua Gioia – la vallata che sta sotto il rifugio Duca degli Abruzzi dove è stato trovato Paolo Scimia. I soccorsi non si stanno fermando un attimo, ci siamo noi del Cai, la Forestale e la Guardia di finanza, siamo più di 40 persone per un bacino molto esteso”.

“Le ricerche sono complicate – spiega – perché la neve non è uniforme, ci sono dei cumuli alti più di due metri, e zone dove invece non c’è”.

“Da noi non ci sono crepacci – conclude Gioia – possiamo escludere che sia caduto in quale frattura del terreno. Pensiamo, invece, che si trovi sotto qualche cumulo di neve molto alto”. (s.cia.)

ORE 12: SOCCORSO ALPINO, ”E’ PASSATO TROPPO TEMPO…”

Continuano senza sosta le ricerche di Massimiliano Giusti, l’alpinista disperso sul Gran Sasso dalle 14 di domenica scorsa.





Dopo una breve interruzione a causa del buio, gli uomini del soccorso alpino hanno ricominciato questa mattina all’alba a battere la zona dove ieri sono stati ritrovati lo zaino, gli sci e la piccozza dell’uomo.

La località di chiama Campo Pericoli, un bacino molto esteso vicino al Rifugio garibaldi, che richiede un copioso numero di uomini per essere controllato palmo a palmo.

“È passato troppo tempo – ha affermato Giampaolo Gioia del soccorso alpino – non abbiamo molte speranze di trovarlo vivo”.

Tra un’ora scenderà la prima squadra della giornata e ne partirà un’altra.

ORE 10.45: TRE ELICOTTERI E 30 SOCCORRITORI IN CERCA

Oltre 30 tecnici di soccorso del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas), del Corpo forestale dello Stato (Cfs) e della Polizia di Stato (Ps) sono stati portati in zona operazioni da tre elicotteri.

A Campo Imperatore, in rapida successione, si sono alternati gli elicotteri del 118 di base a L’Aquila, del Cfs di base a Pescara, e della Ps di base a Pescara.

I soccorritori stanno perlustrando la zona del Gran Sasso tra Monte Aquila, Corno Grande e Passo della Portella.

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