VIDEO SOCCORSI; ESCURSIONISTA 46ENNE POTREBBE ESSERE STATA TRAVOLTA DA UNA VALANGA, DUE ALPINISTI DECEDUTI AL DI SOTTO RIFUGIO FRANCHETTI E IN PROSSIMITA' DELLA BASE DELLA FERRATA RICCI

GRAN SASSO: TRE VITTIME IN POCHE ORE, ILLESO ALPINISTA COINVOLTO IN INCIDENTE

26 Dicembre 2019 10:06

L'AQUILA – Due alpinisti sono morti oggi sul Gran Sasso, sul versante teramano. Le vittime, che facevano parte di una cordata di tre persone, sarebbero scivolate sulla neve, finendo a valle. Il terzo, illeso, ha chiamato il 112.

,Le operazioni di recupero dei due alpinisti – che avevano pernottato al rifugio Franchetti – sono ancora in corso da parte di numerose squadre del Soccorso Alpino, in queste ore impegnate nel recupero del corpo di un'altra escursionista trovata morta all'alba nella stessa zona.

Le vittime sono Ryszard Barone, 25 anni, e Andrea Antonucci, 28, entrambi di Corfinio (L'Aquila). 

L'incidente è avvenuto sul versante orientale del Gran Sasso.

Poco chiara, al momento, la dinamica dell'accaduto: i due, secondo le prime informazioni, erano con altri due alpinisti ed erano tecnicamente 'in conserva', cioè legati tra di loro a due a due, quando sono scivolati, precipitando per un migliaio di metri. 

I superstiti hanno subito lanciato l'allarme. 

Sul posto sono intervenuti gli elicotteri del 118 di Pescara e L'Aquila, con a bordo i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo. Una volta raggiunti i due giovani, i soccorritori hanno solo potuto constatarne il decesso; le salme sono poi state recuperate. 

Il gruppo, si apprende, aveva passato la notte al rifugio Franchetti per poi salire in vetta stamani. Si tratta di alpinisti esperti: uno dei due superstiti è un tecnico del Soccorso Alpino. 





 

Proprio stamattina è stato ritrovato senza vita sul Gran Sasso il corpo di Franca Di Donato, l'escursionista rosetana di 49 anni dispersa da ieri pomeriggio, dopo che i familiari avevano lanciato l'allarme al 118 per il suo mancato rientro.

A causarne la morte è stato forse un distaccamento nevoso, nelle intenzioni della donna c'era quella di salire in vetta a Corno Grande. 

L'elicottero del 118, dalla base di Preturo (L'Aquila) e in volo da questa mattina all'alba, l'ha infine avvistata nel Vallone dei Ginepri, a circa 2500 m s.l.m e sta provvedendo al recupero.

Il ritrovamento è avvenuto dopo un'intera notte di ricerche, supportate anche dall'elicottero dell'Aeronautica Militare, che in volo notturno ha portato in quota le squadre di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo. 

Sono stati infatti ispezionati a piedi il Ghiacciaio del Calderone e la zona sottostante al Rifugio Franchetti.

L'elicottero dell'Aeronautica è infine rientrato nella base di Pratica di Mare.

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