GREEN PASS, A TRIESTE IN OLTRE 6 MILA DAVANTI AL PORTO: “PRONTI A NON LAVORARE FINO AL 31 DICEMBRE”

15 Ottobre 2021 11:08

Italia: Lavoro

TRIESTE – Sono “oltre seimila e in continuo aumento” le persone presenti alla manifestazione no green pass davanti al porto di Trieste.

Lo riferisce il prefetto di Trieste Valerio Valenti che ribadisce che i promotori saranno denunciati perché è uno sciopero “illegittimo”.

“Siamo pronti a non lavorare fino al 31 dicembre, quando scadrà il decreto green pass che per noi è un provvedimento criminale”: l’intenzione è espressa da Sebastiano Grison, 24 anni, uno dei lavoratori del Coordinamento lavoratori portuali di Trieste, il sindacato di base che ha organizzato la protesta contro il certificato verde.

“Io sono vaccinato, ma il diritto al lavoro è di tutti e non me la sento di lasciare a casa persone che per me sono dei fratelli – spiega il giovane lavoratore – Il green pass serve alla ripartenza delle imprese, sono d’accordo con chi lo dice, ma il porto andava già alla grande, qui non c’è bisogno di nessun green pass. Gli strumenti per combattere la pandemia sono i vaccini e il distanziamento sociale. Il Governo abbia allora il coraggio di imporre il vaccino obbligatorio, si assuma questa responsabilità”.

I lavoratori hanno allestito un banchetto con cibo e bevande.

Cori ripetuti contro Mario Draghi alla manifestazione in corso: “Giù le mani dal lavoro”, “libertà libertà” e “no green pass”, gli altri slogan ripetuti dalla folla che aumenta sempre di
più davanti al varco 4 del porto. Tra i cartelli innalzati: “Cittadini non burattini”; “No green pass no discriminazioni”.

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