GREEN PASS: CAMPERISTI, “GOVERNO CREA INCERTEZZA E AFFOSSA IL TURISMO”

28 Luglio 2021 09:13

Italia: Economia

ROMA – “L’utilizzo del Green Pass, per accedere a ristoranti, eventi, palestre e piscine, sta creando una micidiale confusione nel mondo del turismo, in particolare negli alberghi; lo stanno affossando il turismo perché, creando dubbi e incertezze chi è la persona che prenota un servizio? Prenotazioni essenziali perché solo dando certezza a un gestore gli si consente di poter assumere personale e acquistare merci. Un gestore non può aprire una complessa attività, venendo a conoscenza di obblighi e divieti al ritmo di una sorpresa quotidiana oppure a dover chiedere chiarimenti, aspettare risposte che poi non hanno la stessa valenza di una Legge”.

Così in una nota l’associazione nazionale camperisti.

LA NOTA COMPLETA

Ci risiamo, dopo oltre 2.500 provvedimenti emanati dal 25 gennaio 2020 al 25 luglio 2021 per contenere la pandemia ma anche le 7 pagine del Decreto Legge n. 105: Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche, sono piene di rinvii a disposizioni contenute in altri provvedimenti e non sono previsti specifici casi e relative indicazioni.

Inutili le continue richieste di associazioni e cittadini inviate al Governo, parlamentari e Presidente della Repubblica affinché i provvedimenti, particolarmente incisivi sulle libertà dei cittadini, fossero riepilogativi, facilmente comprensibili, applicabili per ogni singolo senza dover rincorrere FAQ (le FAQ sono risposte che inseriscono nei loro siti Internet, cioè, assistiamo a risposte che assurgono a livello di legge).

Vale ricordare che, a parte l’onere di dover controllare i documenti sanitari di un cliente violando la sua privacy e che può determinare anche la perdita del cliente, il Decreto-Legge non prevede in modo specifico come gli albergatori devono comportarsi nel caso di famiglie che hanno figli non in possesso del Green Pass e se gli ospiti non vaccinati possono fruire della colazione e ristorazione interna nel caso di mezza pensione. E l’elenco si potrebbe allungare. È per questo che sono intervenute Federalberghi è Confindustria Alberghi.

Logica la domanda che ne consegue: se un Governo non è in grado di emanare provvedimenti riepilogativi, facilmente comprensibili e applicabili, come è possibile sappia comprendere, organizzare le informazioni, analizzare la situazione e intervenire in una situazione che ci vede in emergenza socio-economico-sanitaria da ben 19 mesi?

A chi in televisione ripete ossessivamente che non ci sono soluzioni al contenere la pandemia rispondiamo che ci sono e solo lui e il Governo di turno non è in grado e/o non vuole attivarle.

A tutti il diritto di intervenire per non farsi rubare la speranza di poter cambiare questa micidiale organizzazione della vita socioeconomica della nazione.

 

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