GUARDIAGRELE: LA PICCOLA NOEMI REGALA UN ASCENSORE A SANTA MARIA MAGGIORE

Autore dell'articolo: Azzurra Caldi

11 Settembre 2019 21:18

GUARDIAGRELE – Grazie a Noemi, la bimba coraggio affetta da Sma1, la chiesa di Santa Maria Maggiore a Guardiagrele avrà il suo ascensore, per consentire l'accesso a disabili ed anziani.

Un regalo della piccola che, ad appena 7 anni, con l'associazione Progetto Noemi, a cui il papà Andrea Sciarretta si dedica con anima e corpo, continua a fare tanto per chi è affetto da gravi disabilità.

Con un intervento atteso da oltre 30 anni verranno così abbattute le barriere in uno dei luoghi simbolo di Guardiagrele che, a causa dei gradini della storica scalinata, era difficilmente accessibile ai disabili.

E domani, alle 18, ci sarà l'inaugurazione dell'ascensore alla presenza del parroco don Nicola Del Bianco, monsignor Bruno Forte, arcivescovo della Diocesi Chieti-Vasto e, ovviamente, di Noemi, che taglierà il nastro.






“Abbiamo messo in piedi il progetto ad aprile e oggi, ad una manciata di mesi, abbiamo già raggiunto il traguardo – spiega Andrea Sciarretta ad Abruzzoweb – Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il contributo, in primo luogo di monsignor Bruno Forte, che ci ha subito sostenuti, e poi all'aiuto delle tante associazioni e imprenditori locali che hanno risposto al nostro appello e contribuendo con le donazioni. Tutti i loro nomi verranno ricordati per sempre da una targa che apporremo vicino all'ascensore”.

Il costo complessivo è di 27mila euro ma, come spiegato dal papà di Noemi, nell'esecuzione dei lavori è stato restaurato anche un dipinto del '300, in prossimità dell'ascensore, un ulteriore intervento finanziato, anche in questo caso, grazie a imprenditori locali.

Hanno contribuito alle spese per l'ascensore l'associazione Progetto Noemi, la Caritas Diocesana di Chieti, monsignor Bruno Forte, la Parrocchia di Santa Maria Maggiore, il Comune di Guardiagrele, Ubi Banca, Mdm Ascensori, l'associazione Amici della Piana, la Comunità Guardiese.

“Sarà una rivoluzione per il nostro territorio – aggiunge Sciarretta – e non solo dal punto di vista sociale ma anche a livello turistico. Impensabile che uno dei gioielli di Guardiagrele non potesse essere visitato da turisti disabili o anziani che faticano a camminare. Abbiamo reso accessibile a tutti un pezzo di storia, grazie all'aiuto dei tanti che ci hanno supportato, nel nome di Noemi, che continua a fare piccoli grandi miracoli”.

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