I SOLISTI AQUILANI SUONANO IL ‘900 CON LA DIREZIONE DI ANTON SHABUROV

31 Gennaio 2018 17:12

L'Aquila -

L'AQUILA – Un viaggio nella musica del '900, parla “russo” il concerto che I Solisti Aquilani presentano il 2 febbraio all'Auditorium del Parco all'Aquila, alle 18, nell'ambito degli eventi ''Musica per la Città'', con la direzione di Anton Shaburon e Gianluca Saggini, prima viola del complesso. 

In programma la Kammersinfonie op. 110a di Shostakovich, le Variazioni su un tema di Ciaikovski op. 35 per orchestra d’archi di Arensky e ancora di Shostakovich la Sonata per viola e pianoforte op. 147(vers. per orchestra d’archi di Vladimir Mendelssohn).

Il primo brano è una trascrizione per orchestra (operata dal violista e compositore Rudolf Barshay), del quartetto per archi n. 8 in do minore op. 110a.

Il quartetto venne ispirato dalla notizia della completa devastazione della città di Dresda da parte degli alleati nel febbraio del 1945, nel quale morirono 140 mila persone.

Il brano di Arensky, tra i cui estimatori vi erano personalità del calibro di Piotr Ilic Ciaikovski e Lev Tolstoi, è una scrittura sofisticata e dall'incredibile trasparenza che mette in evidenza la profonda emotività, la straordinaria spontaneità e lo spiccato virtuosismo dell'autore.

Il concerto si conclude sulle note della Sonata per viola e pianoforte composta da Shostakonich negli ultimissimi giorni della sua esistenza, dedicata a Fjodor Druzinin, uno dei maggiori violisti sovietici e membro del celebre ''Quartetto Beethoven''.

A dirigere Shaburov, considerato uno dei più promettenti direttori russi della sua generazione.

Nato nel 1983 a Yekaterinburg in Russia, ha ricevuto un’eccellente educazione musicale e nel 2008 si è laureato al Conservatorio degli Stati Urali ''M. Mussorgsky''(diploma con lode), dove ha poi studiato direzione d’orchestra con il maestro Paverman, studente del professore Vyacheslav Kartashov.

Ha continuato gli studi con Gennady Rozhdestvensky. Ha vinto il primo premio della III edizione dell’Ilya Musin All-Russian conducting competition.

Nel 2016 Anton Shaburov ha vinto anche il primo premio all’International Felix Mendelssohn conducting competition (Salonicco, Grecia).

Come direttore ha iniziato la sua carriera nel 2009 con la Globalis international Symphony Orchestra di Mosca diventando anche il direttore principale e artistico della Ural State Mussorgsky Conservatory Symphony Orchestra a Yekaterinburg.

Durante questo periodo ha diretto più di 40 concerti e programmi anche presso molti festival, concentrandosi sul repertorio di Rachmaninoff, Liszt, Ciaikovski, Shchedrin e Zolotaryov.

Nel 2014 è stato nominato direttore musicale e artistico dell’Ippolitov-Ivanov Institute Symphony Orchestra di Mosca.

Insegna direzione d’orchestra al Conservatorio degli Stati Urali a Yekaterinburg.

Solista della serata Gianluca Saggini, dal 2014 prima viola dei Solisti Aquilani. Si è formato  sotto la guida di Giusto Cappone (leggendaria prima viola dei Berliner Philahrmoniker di Karajan), Vladimir Mendelssohn e Wilfried Strehle.

Nel 1999 Riccardo Chailly lo sceglie quale prima viola dell’Orchestra Verdi di Milano.

Da lì in poi cominciano le sue collaborazioni, con l’Orchestra del Teatro S. Carlo di Napoli, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, l’Orchestra ''A. Toscanini'', l’Orchestra Regionale del Lazio, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, oltre a collaborazioni come concertino con l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Nazionale di S. Cecilia e l’Orchestra Filarmonica della Scala.

Dal 2004 è il violista del Quartetto Bernini, con il quale svolge un’intensa attività concertistica in tutto il mondo, ha al suo attivo numerose incisioni discografiche e collaborazioni.

Il costo del biglietto è di 12 euro per l'intero e 8 il ridotto.

 

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