I VIP ABRUZZESI SCELGONO LA TRADIZIONE, NATALE IN FAMIGLIA PER VOLTI NOTI E POLITICI

Autore dell'articolo: Alessia Centi Pizzutilli e Azzurra Caldi

25 Dicembre 2019 09:30

L'AQUILA – “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi…”, recita così un antico proverbio che sembra essere il mood che accomuna politici e volti noti abruzzesi per le prossime festività.

Rivendica con orgoglio le sue origini Rocco Siffredi, “io sono prima di tutto Rocco Tano”, prima ancora di fare gli auguri a tutti gli abruzzesi, “perché siamo persone piene di valori, questo non ce lo dimentichiamo mai”, tiene a sottolineare.

Il famoso attore, regista e produttore di film hard passerà il Natale in famiglia, spiega, “come negli ultimi 25 anni, da quando ho conosciuto mia moglie”. Un Natale tranquillo, circondato dall'affetto dei propri cari, circostanza che lo ha spinto, una volta di più, a riflettere su un tema importante, quello della libertà.

E lancia un appello affinché non si spengano i riflettori su una annosa e delicata vicenda: “Mi rivolgo al governatore della Florida che ha origini abruzzesi, Ron De Santis, e voglio rivolgerlo da abruzzese, da padre, da essere umano: che si riesca a fare giustizia per Chico Forti”.

La vicenda, nota alle cronache, è quella che riguarda Enrico Forti, 60 anni, produttore trentino, residente da decenni negli Usa, chiuso in carcere a Miami dove, dal 2000, sta scontando una condanna all’ergastolo dopo essere stato condannato per l’omicidio di un uomo, Dale Pike, avvenuto nel 1998. Da allora Forti si è sempre dichiarato innocente e non ha mai smesso di lottare per chiedere giustizia, per chiedere il rispetto dei suoi diritti civili.
 
“E' finito in un casino più grande di lui – dice Siffredi – proprio come in un film. Ma questa è la realtà, una realtà che dura da vent'anni. Se potessi esprimere un desiderio chiederei proprio questo a Babbo Natale, che si riesca finalmente a fare luce su questa torbida vicenda per restituire un figlio a una mamma che anni dopo ha ancora la forza di continuare a lottare e la pace a un padre morto di crepacuore. Mi auguro che qualcuno si metta una mano sulla coscienza”.

La tradizione abruzzese si fonde con quella napoletana in casa Molinari: “Avendo origini partenopee la nostra sarà una tavola particolare con i cibi tipici dei due territori”, spiegano Simona Molinari, cantante conosciuta a livello nazionale, e il fratello Massimo, noto regista aquilano.

Passeremo queste feste in famiglia, saremo 15 persone – aggiungono – per noi il Natale rappresenta un momento importante di incontro e per ritrovarci tutti insieme. Per l'occasione la famiglia si riunisce e anche i nostri fratelli, Luca e Francesca, che vivono rispettivamente a Trieste e in Spagna, e tutti i nipotini, tornano all'Aquila. Il Natale è un momento importante per tutta la nostra famiglia”.

L’augurio per queste feste da parte dei fratelli Molinari è quello “di ritrovare la propria identità e gli affetti più cari. Dedicare un po' di tempo all’ascolto e fermarsi a godersi i tempi della festa, senza pensare al lavoro e alle preoccupazioni di tutti i giorni”.

Natale in famiglia anche per la deputata aquilana del Pd Stefania Pezzopane che passerà i giorni di festa rigorosamente in famiglia, in compagnia del compagno Simone Coccia Colaiuta, ex finalista del Grande Fratello. 

“Il Natale è la festa della famiglia e non potevo che passarla con i miei cari, dal 24 al 26 dicembre, giorno in cui verrò festeggiata anche per il mio onomastico. Saranno tre giorni di abbracci e baci con le persone che amo ma che, purtoppo, vedo poco durante l'anno a causa dei tanti impegni politici – ha spiegato – Buon Natale a tutti per la festa più bella che c'è, la festa della nascita”.






“Auguro a tutti felicità. Che sia un anno di risultati concreti e di sogni da coltivare. Sperando non si torni indietro e si guardi invece avanti per la ricostruzione e per tutte le altre scommesse importanti per l’Abruzzo è per L’Aquila. Per quanto mi riguarda, ho portato a buon fine tanto risultati concreti per il mio territorio e mi impegno per il 2020 a fare sempre la politica dei fatti e la politica con il cuore”, conclude Pezzopane.

Coccia, infine, tiene ad augurare “a tutta la stampa e ai cittadini aquilani un buon Natale, con la speranza che babbo Natale porti nelle case di tutti più amore e meno cattiveria”.

Si preannuncia una grande festa in casa Biondi: il sindaco dell'Aquila passerà il natale insieme a tutta la sua famiglia come ogni Natale, ma queste festività avranno un significato ancor più profondo: “Per la prima volta dopo vent'anni passeremo la Vigilia e il giorno di Natale nella casa in piazza a Villa Santa'Angelo, in cui siamo rientrati da poco, in quella casa ho passato la mia adolescenza e la mia giovinezza, ho tanti ricordi con mia nonna lì, per questo rappresenta un valore importante per me”, dichiara il primo cittadino Pierluigi Biondi.

Con lui, per festeggiare il Natale, ci saranno la moglie e i figli, ma anche il fratello, il padre insieme alla sua compagna e i cugini, “sarà una bella tavolata – aggiunge – Per noi si tratta di un ritorno alle origini fondamentale”.

“In questi anni, insieme, abbiamo lavorato per ricomporre la nostra identità storica e valoriale, recuperando il sentire solidale e la condivisione sociale, impegnandoci per la ricostruzione del centro storico, luogo dell’anima, e riappropriandoci della nostra essenza di cittadini, rispetto a quella di terremotati – è il messaggio che Biondi ha lanciato alla comunità – Come comunità ci siamo adoperati affinché L’Aquila non fosse solo il più grande cantiere edilizio d’Europa, ma anche il più grande cantiere di idee, investendo in cultura, ricerca, tecnologia, cioè nelle fondamentali sorgenti delle idee nuove”.

“Il modello L’Aquila non è solo quello della fase emergenziale. Il modello L’Aquila è quello che oggi stiamo plasmando e che, in occasione del decennale del sisma, ci ha regalato importanti riconoscimenti, non ultimo quello della Perdonanza patrimonio immateriale dell’umanità. L’inaugurazione, proprio a ridosso del Natale, dell’anno accademico del Gran Sasso Science Institute ci racconta di una città che ha saputo accogliere ricercatori e scienziati provenienti da ogni angolo del mondo e contribuire a rendere questo centro di eccellenza parte integrante e identitaria della nostra comunità. Ci vuole umiltà nell’affrontare la complessità di una città come L’Aquila. E l’augurio per questi giorni di festa non può che essere dentro questo solco – conclude Biondi – Care cittadine e cari cittadini, che la forza di questa città e la sua bellezza, che neanche il sisma è riuscita a cancellare, siano di ispirazione per un Natale carico dei segni della rinascita e foriero di nuove possibilità”.

Tradizione è la parola chiave del Natale in casa D'Eramo, il deputato della Lega passerà le vacanze natalizie in famoglia con la compagna, il figlio, i parenti e nel pomeriggio del 25 dicembre, dopo il lungo pranzo di Natale, rigorosamente “made in Abruzzo”, verrà raggiunto dagli amici di sempre per giocare in compagnia. “Siamo molto legati alle tradizioni, la cena del 24 e il pranzo di Natale si passano in famiglia, poi incontreremo i nostri amici per una tombolata e qualche partita a carte”, dichiara l'onorevole Luigi D'Eramo.

“L'augurio che mi sento di dare  è che ogni aquilano e ogni abruzzese possa cogliere tutti gli obiettivi prefissati per il 2020, ma soprattutto quello a cui tengo molto e che spero dal profondo del cuore è che migliori la vita di tutte quelle persone che vivono un momento di diffocoltà, rispetto alle quali ognuno di noi deve prodigarsi per fare qualcosa di più. Una comuntà regionale è forte nella misura in cui sa dare una mano a ci rimane indietro”, conclude.

Sceglie la famiglia anche il senatore di Forza Italia Nazario Pagano: “Passerò le feste con i miei cari, come tutti gli anni. La Vigilia di Natale per me è sacra, in particolare la notte tra il 24 e il 25, in cui tutta la famiglia Pagano si riunisce, sarò insieme ai miei fratelli, a mia madre; poi il giorno di Natale sarò con la famiglia di mia moglie – aggiunge – Durante le festività e per festeggiare l'anno nuovo sarò a Roccaraso, dove vado sempre da 30 anni, ormai è una tradizione”.

Pensando al 2020, poi, il senatore azzurro lancia un messaggio di speranza e un “augurio sincero a tutti gli abruzzesi”: “Si chiude un anno molto positivo per tutti coloro che hanno creduto nel nostro messaggio politico: è cambiata la governace in regione e nella città di Pescara. i dati macro-economici sono in lieve ripresa per la nostra regione, ci auguriamo naturalmente che sia un Natale in famiglia eccellente per tutti e che ci sia un 2020 migliore in termini di crescita economica e che i nostri giovani, le nostre migliori forze, possano restare qui e non vadano fuori a cercare fortuna”.

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