IL CONCERTISTA AQUILANO RUGGIERO INCANTA BRASILIA, ”COL VIOLONCELLO PORTO L’AQUILA E L’ITALIA NEL MONDO”

Autore dell'articolo: Loredana Lombardo

29 Luglio 2017 08:00

L’AQUILA – La musica, un violoncello e una valigia sempre pronta per partire: questi i capisaldi dell'aquilano di fama internazionale Pierluigi Ruggiero, 42 anni e tanti concerti alle spalle in tutto il mondo, compreso quello dell'ennesima consacrazione a Brasilia, il 10 giugno scorso, davanti a 5 mila spettatori.

“Ho iniziato a suonare all'età di 9 anni – racconta ad AbruzzoWeb –  i miei genitori, vista la mia spiccata inclinazione per la musica, mi regalarono un violoncello e da allora questo strumento accompagna la mia vita”.

Una vita a tempo di musica, con anni di studi durissimi iniziati all’Aquila e proseguiti poi in lidi prestigisosi quali l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, quella di Milano e la Scuola di musica di Fiesole (Firenze).

“Mi sono diplomato in violoncello – aggiunge – da privatista a Roma. Ho avuto il privilegio di studiare con maestri prestigiosi quali Jorge Schultis, Amedeo Baldovino o MiklosPerenyi a Budapest. Sono stato anche l’ultimo allievo di Radu Aldulescu, maestro rumeno, oggi scomparso, conosciuto a livello mondiale. Da ognuno di loro ho preso qualcosa, l'ho fatto mio e rielaborato secondo il mio stile”.

Ottenute le qualifiche, Pierluigi non si è fermato un momento, ma ha allergato i suoi orizzonti, vedendo nei Paesi extraeuropei la possibilità di migliorarsi e crescere.

“Nel mio ambiente – spiega – è importantissimo venire a contatto con quante più realtà possibili. Una condizione essenzale per diventare un concertista di un certo spessore”.

E i sacrifici lo hanno ripagato, visto che nel 2003 ha vinto la prima borsa di studio in Romania, per studiare all’accademia Liszt di Budapest, dove si è laureato concertista e ha intrapreso anche lo studio della musica da camera.

Nel 2007, invece, il premio ungherese 'Artistius' che il governo magiaro assegna ogni anno a uno straniero.

Un personaggio, Ruggiero, che ha riscosso anche un discreto successo mediatico, cosa non scontata vista vista la particolarità dello strumento riservato solitamente a un pubblico di nicchia.

“Sono stato intervistato dalla Rai varie volte, da Sky e recentemente anche dalla tv brasiliana”, dice il maestro a tal proposito. 

Un maestro che si occupa pure produzione.






“Al di là delle mie numerose collaborazioni con importanti orchestre in tutto il mondo, oggi sono anche un produttore musicale, cerco come posso di distribuire ovunque le mie idee e quanto appreso dai miei maestri”, ammette con orgoglio.

E proprio l’ultimo progetto, dal sapore italiano, lo ha portato ad essere acclamato ed apprezzato in Brasile.

“Sono tornato proprio pochi giorni fa, dopo aver portato laggiù un evento tutto mio chiamato 'Dolce vita'. Durante l’esibizione a Brasilia ero molto emozionato, c’erano per me 5 mila persone ad ascoltarmi, alla presenza di numerose autorità, tra cui l’ambasciatore italiano”.

'Dolce vita' è un viaggio sinfonico attraverso la musica da film italiana, quella delle pellicole che hanno fatto la storia, un percorso che va da Piero Piccioni a Nicola Piovani, passando per Nino Rota ed Ennio Morricone, con degli arrangiamenti originali fatti da Giuliano di Giuseppe, con le immagini dei film a fare da sfondo.

Pierluigi Ruggiero, però, non si ferma, ma è già pronto per nuove avventure.

“Tra pochi giorni si riparte, ci sono in programma alcune master class universitarie a Baku in Azerbaigian, in Colorado, a Panama e in Argentina. Sempre a breve, sarò di nuovo anche in Brasile, dove ho all’attivo 5 progetti musicali approvati dal ministero della Cultura”, annuncia. 

E poi, ovviamente, concerti in tutta Italia e Europa.

“Quest’anno – spiega – ricorrono i 50 anni dalla morte di Mario Castelnuovo Tedesco, un grande compositore a cui mi sono ispirato. Per ricordarlo, sto preparando dei concerti in giro per l'America”.

“Sono un cittadino del mondo, il mio lavoro lo richiede, ma tornare all’Aquila ha sempre il suo fascino. Da qui sono partito – conclude – e quando posso esibirmi tra la mia gente, sono molto fiero ed orgoglioso. Sono un aquilano coraggioso!”.

Per tenersi aggornati sulle date dei concerti e sulle esibizioni all'estero, è disponibile il sito internet: www.pierluigiruggiero.com e la fanpage Facebook.

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