IL GIRO D’ITALIA ARRIVA IN ABRUZZO, NOTARESCO IN ROSA: LA PRIMA PARTENZA

PRIMA TAPPA NELLA REGIONE, ARRIVO A TERMOLI, TUTTO IL PERCORSO: ATTESA PER IL PASSAGGIO A CHIETI E SULLA COSTA, DA CRECCHIO A FOSSACESIA. TUTTO IL PROGRAMMA FINO A LUNEDI'

14 Maggio 2021 08:08

L’AQUILA – Il Giro d’Italia 2021 torna in Abruzzo con le sedi di tappa di Notaresco, Castel di Sangro, Campo Felice e L’Aquila.

Oggi si parte da Notaresco (Teramo), per arrivare in Molise, a Termoli (Campobasso): questa la prima città di tappa del progetto di promozione turistica e rilancio dell’immagine attraverso gli eventi sportivi lanciato con il marchio Giro d’Italia d’Abruzzo, sostenuto dall’assessore allo Sport della Regione Abruzzo, Guido Quintino Liris.

La tappa Notaresco-Termoli è leggermente ondulata con finale praticamente piatto. Da nord in direzione sud, dopo aver percorso la costiera adriatica, la corsa effettua una deviazione tra le colline dell’entroterra fino a raggiungere Chieti (gran premio della montagna) e Crecchio e Fossacesia (le due sedi dei traguardi volanti). Attraverso alcune leggere ondulazioni si ritorna in riva al mare costeggiando i trabocchi del litorale abruzzese (dove sono ancora in fase di completamento alcuni tratti della Ciclovia Adriatica) fino a Vasto e poi San Salvo per sconfinare in Molise e raggiungere il traguardo di Termoli per complessivi 181 chilometri.

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Notaresco ha ospitato lo scorso 11 aprile il Trofeo del Giro d’Italia – il “Trofeo senza fine”, dando il via al “Mese rosa”, fortemente voluto dal Comune per un rilancio sportivo, economico e turistico. I pullman delle squadre sosteranno vicino al campo sportivo e i corridori raggiungeranno il ritrovo di partenza in Piazza del Mercato per le operazioni di foglio firma e le presentazioni a turno dei singoli team tra le 11.30 e le 12.45.

L’incolonnamento della carovana è previsto alle 12.50 con sfilata cittadina a passo turistico tra le vie di Notaresco (Piazza San Pietro) per poi scendere verso la strada statale 150 per un breve tratto e lungo la SS 553 raggiungere il chilometro zero per il via agonistico della tappa.

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La regione Abruzzo continua a colorarsi di rosa Giro d’Italia, il simbolo della ripartenza post Covid. La corsa rosa, presentata un mese fa con l’arrivo in Abruzzo, in esclusiva nazionale per le città di Tappa, del Trofeo Senza Fine, rappresenta un’occasione straordinaria di promozione del territorio su oltre 200 testate giornalistiche nazionali e internazionali accreditate a seguire il Giro.

Gli abruzzesi Giulio Ciccone e Dario Cataldo sono tra i partenti di questa 104°edizione e ricambieranno l’affetto e il tifo degli sportivi abruzzesi: il teatino Ciccone della Trek-Segafredo punterà a essere protagonista nelle tappe di montagna a fianco del suo illustre capitano Vincenzo Nibali, mentre il corridore di Miglianico Dario Cataldo (Movistar Team) farà di tutto per lasciare il segno con una vittoria di tappa.

Il giorno clou è domenica 16 maggio con l’inedito arrivo in salita, sullo sterrato degli impianti da sci Campo Felice (ricadente nel comune di Rocca di Cambio) con partenza da Castel di Sangro per complessivi 158 chilometri.

Una delle tante tappe cosiddette “regina” nel cammino verso la conquista della Maglia Rosa e quella abruzzese propone tante salite, ma molto lunghe, con 4.000 metri di dislivello.

Due sono i traguardi volanti (Celano e Rocca di Cambio) ma le difficoltà del giorno sono i gran premi della montagna a quota 1556 metri di Passo Godi, Forca Caruso (1107 metri), Ovindoli (1457 metri) e gli ultimi 1500 metri con pendenze a doppia cifra sullo sterrato della pista da sci.

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La carovana rosa lascerà l’Abruzzo lunedì 17 maggio con la partenza da L’Aquila verso Foligno (139 km di cui i primi 23 in territorio abruzzese), alla vigilia del primo giorno di riposo del Giro. Una frazione semplice che servirà al gruppo di smaltire le fatiche del giorno prima sull’Appennino Abruzzese e con le ruote veloci protagoniste.

 

Tra i promoter delle tappe del Giro in Abruzzo: Davide Cassani, commissario tecnico della Nazionale di ciclismo, Stefano Garzelli, già vincitore del Giro d’Italia oggi commentatore Rai della corsa rosa, Mauro Vegni direttore del Giro d’Italia, Gianluca Ginoble, cantante del trio internazionale Il Volo e Marco Scarponi, della Fondazione Michele Scarponi intitolata al grande campione scomparso prematuramente in allenamento per un incidente stradale.

Coinvolti in questi giorni di sensibilizzazione anche i singoli comuni: Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila, Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell’Aquila, Gennaro Di Stefano, sindaco di Rocca di Cambio e Diego Di Bonaventura, sindaco di Notaresco e presidente della Provincia di Teramo.

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