IMMIGRATI AL CAS DI MOSCUFO, PREFETTURA”VIGILANZA FISSA E ISOLAMENTO”

1 Agosto 2020 09:51

PESCARA – A Moscufo in provincia di Pescara il primo bus con i primi 30 migranti è atteso per questa mattina, nel pomeriggio arriveranno gli altri 20. Sbaercati a Lampedusa e che saranno ospitati nel cas di via Cristoforo Colombo nella zona industriale. Nel pomeriggio di ieri si è tenuta la Riunione Tecnica di Coordinamento presieduta dal Prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo, su un arrivo che sta provcando veementi proteste, da parte degli amministratori locali e di forze politiche del centrodestra abruzzese, anche per possibili rischi di contagio da covid 19. 

All’incontro hanno partecipato il questore Francesco Guglielmo Misiti, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, col. Vincenzo Grisorio, il Comandante del Reparto operativo provinciale dei Carabinieri, ten. Col. Gaetano La Rocca, il Sindaco di Moscufo Claudio De Collibus, il Responsabile del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Abruzzo, Gabriella Ragni e la Responsabile del Servizio di igiene, epidemiologia e sanità pubblica della ASL di Pescara, Graziella Soldato





“Nella massima trasparenza, l’obiettivo prioritario che dobbiamo perseguire –ha sottolineato il Prefetto Di Vincenzo– è la sicurezza, anche sanitaria, degli abitanti di Moscufo, dei Pescaresi e degli immigrati stessi. La concentrazione in un’unica località ci consente di realizzare un posto di vigilanza fissa al fine di impedire ogni contatto con la popolazione locale nella fase di isolamento fiduciario e di sorveglianza sanitaria. Una parcellizzazione degli arrivi in più strutture non avrebbe consentito di realizzare una vigilanza così strutturata. Il gruppo di 50 migranti che verrà trasferito – la metà dei quali sono minori – è composto prevalentemente da nuclei familiari. La struttura ove verranno collocati sarà, ad ogni modo, progressivamente liberata al termine del periodo di sorveglianza sanitaria”. 

“Ringrazio il Questore e i vertici delle Forze di Polizia per la disponibilità a predisporre un rafforzato servizio di vigilanza a tutela di tutta la collettività. Un ringraziamento va inoltre esteso alla Protezione Civile regionale per il supporto tecnico-organizzativo e alla locale ASL per la tempestività con la quale verranno effettuati i dovuti controlli nei confronti degli immigrati, peraltro già sottoposti, con esito negativo, ai test sierologici”, ha concluso.

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