INCENDI: APPELLO MARTINO A CINGOLANI, “TECNOLOGIE ALL’AVANGUARDIA E AGENZIA PER PREVENIRE I ROGHI”

DEPUTATO PESCARESE DI FORZA ITALIA CHIEDE IMMEDIATI RISTORI A MINISTRO, DURANTE INFORMATIVA URGENTE E RILANCIA, "TERMOCAMERE E BANCHE DATI PER CONTROLLO TERRITORIO, NEO MILIARDARI VANNO NELLO SPAZIO, PER ACCENDERE ROGO BASTA TANICA E ACCENDINO"

5 Agosto 2021 18:12

Pescara - Abruzzo

PESCARA – Non solo immediati ed adeguati risarcimenti per il “restauro ambientale e culturale” della pineta dannunziana di Pescara in parte significativa divorata dal fuoco domenica scorsa, e della altre aree abruzzesi colpite dagli incendi. Occorre anche mettere in campo le migliori tecnologie  come “droni con retrocamera in grado di monitorare e prevenire i roghi”, “interfacciate con banche dati”, sotto la regia di “un’Agenzia nazionale di prevenzione incendi”.

Questo in sintesi quello che ha detto il deputato di Forza Italia, Antonio Martino, 44enne imprenditore pescarese,  vice capogruppo azzurro della commissione Tesoro e finanze della Camera, nel suo intervento di oggi in parlamento nel dibattito che ha fatto seguito all’informativa urgente del ministro per la Transizione ecologica, Roberto Cingolani,  sull’emergenza incendi che sta provocando danni incalcolabili in mezza Italia, complice il caldo torrido.

Il ministro nel suo intervento ha sostenuto che “il 57,4% degli incendi sono dolosi, dove si vedono punti di innesco, e hanno effetti devastanti. Il 13,7% non è intenzionale, e quindi sono colposi per mancanza di cultura” Precisando che “meno del 2% sono di origine naturale”.

Ha aggiunto che “c’è un quadro abbastanza chiaro: negli incendi che stanno devastando non solo l’Italia ma anche la Grecia, per esempio, ci sono situazioni molto simili e sono senza alcun tipo di ambiguità colpa dei cambiamenti clima e di fenomeni antropici”.

Una soluzione pragmatica l’ha dunque illustrata Martino nel suo intervento.

“Quello che è accaduto alla mia città, Pescara, e anche in altre parti del nostro Paese, come Sicilia e  Sardegna, è di una gravità inaudita – ha esordito il deputato -. Durante la discussione di questi giorni sulla riforma della giustizia si è parlato di inasprire le pene per chi commette reati contro l’ambiente, per coloro che accendono roghi. Io penso però che il vero passo in avanti si avrà quando la prevenzione di queste condotte infami, sarà più forte e incisiva”.

Ha dunque proseguito: “Oggi mentre i neo miliardari planetari investono in un futuro alla scoperta di Marte, una tanica di benzina e un accendino possono distruggere in maniera quasi irreparabile foreste dal pregio inestimabile. Ritengo dunque che dovremmo utilizzare la tecnologia in nostro possesso, di cui lei ministro ha piena conoscenza, per evitare tragedie di questo tipo: immagino droni con termo-camera in grado di monitorare e prevenire gli incendi. Immagino banche dati capaci di interfacciarsi con le telecamere di ultima generazione per monitorare soggetti che manifestano comportamenti anomali. Tutto questo si può fare, anzi è obbligatorio farlo anzi costituendo un’Agenzia nazionale di prevenzione incendi che per 365 giorni l’anno possa salvaguardare il nostro territorio”.

Ferme restando, ovviamente, le risorse immediate da accreditare ai territori colpiti dagli incendi.

“Lo Stato deve mostrarsi vicino ai suoi cittadini. La pineta dannunziana era il polmone verde della mia città, con i suoi 153 ettari di natura bellissima – si è accalorato Martino -, un simbolo non solo di natura ma anche di cultura, e pertanto bisogna velocemente garantire gli strumenti finanziari per compiere un’opera di restauro ambientale e culturale. Tutto l’Abruzzo con la sua gente  faranno il massimo per guarire in tempi brevi le ferite provocate dagli incendi”.

Ha dunque concluso: “come gruppo di Forza Italia saremo sempre vigili e supporteremo l’azione di governo volta a far sì che non si vedano più tragedie di questo tipo, puntando sulla prevenzione e la tecnologia”. f.t.

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