IL ''SUPER ELICOTTERO'' ERICKSON IN AZIONE SOLO DOPO 8 GIORNI DI FUOCO; ESPOSTO SINISTRA ITALIANA, ''RITARDI E IRRESPONSABILE SCIOGLIMENTO FORESTALE''

INCENDI: IL MORRONE BRUCIA ANCORA TRA LE POLEMICHE, SPENTI I ROGHI NEL PESCARESE

di Marco Signori

28 Agosto 2017 09:32

Regione: Cronaca

L'AQUILA – Brucia ancora, incessantemente e senza sosta da ormai nove giorni, il monte Morrone, in pieno Parco nazionale della Maiella, mentre divampano le polemiche per i ritardi nell'arrivo dei mezzi e per la mancata prevenzione.

Sull'area solo ieri è entrato in azione il “super elicottero” Erickson invocato da giorni, che ha la capacità di sganciare 10mila litri d'acqua a viaggio e sono in arrivo due canadair dalla Francia.

In Valle Peligna, intanto, ieri si sono aperti tre nuovi focolai di grandi dimensioni, nella fascia pedemontana che comprende i comuni di Prezza, Raiano e Cocullo, in quest'ultimo caso l'incendio si è scatenato da un autobus andato a fuoco sull'autostrada A25.

I vigili del fuoco, in provincia dell'Aquila, sono impegnati anche sulla collina di San Cosimo, a Prezza, dove secondo alcune fonti le fiamme sarebbero arrivate a lambire una vecchia polveriera militare, e a San Benedetto dei Marsi, Sante Marie e Marano dei Marsi, per roghi minori ma comunque impegnativi.

Brucia ancora il bosco di Poggio Cinolfo, a Carsoli, dove i carabinieri forestali hanno denunciato un anziano che, dando fuoco a delle sterpaglie dopo la ripulitura di un terreno, avrebbe provocato l'incendio.

Ad Anversa un altro incendio non sta dando tregua e minaccia di arrivare alle pale eoliche. Volontari e protezione civile di Anversa sono in partenza per Valle Cardo nel tentativo di fermare l'avanzata del fuoco verso Cocullo. Il fumo inoltre, sta interessando anche la confinante zona della Valle Subequana.

Ha svalicato in Abruzzo, intanto, l'incendio divampato mercoledì scorso sul monte Giano, che sovrasta Antrodoco (Rieti), raggiungendo – secondo quanto riferito dai vigili del fuoco dell'Aquila – l'Altopiano di Cascina, nel territorio comunale di Cagnano Amiterno (L'Aquila).

In provincia di Teramo, vigili del fuoco ancora impegnati nell'incendio di sterpaglie e boscaglia a Santo Stefano di Torricella Sicura (Teramo), dove le fiamme sono arrivate fino a circa 700 metri dall'Ostello di Monte Fanum, dove è attualmente allestito un centro di accoglienza per migranti. L'area interessata dal rogo ha superato i 10 ettari di superficie.

Spenti, nel frattempo, i roghi che ieri hanno interessato la provincia di Pescara, nella frazione di Cervarano di Castiglione a Casauria, proprio al confine del territorio comunale di Torre de' Passeri, a Spoltore, non lontano dall'autostrada A14, e nelle zone di Alanno e Collecorvino.

Sul fronte del Morrone destano polemiche, intanto, le prese di posizione della senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane, che ha annunciato una interrogazione “per verificare anche se ci sono stati errori e mancanze nei primi giorni da parte dei dos locali e se ci sono responsabilità nella gestione di questi incendi”, e dell'assessore regionale alle Aree interne, Andrea Gerosolimo, che ha parlato di “un attacco senza precedenti ed è chiaramente un medesimo disegno criminoso”.

L'ambientalista Giovanni Cialone, della sezione aquilana di Italia Nostra ed ex assessore comunale, ha ricordato come “purtroppo i piromani ci soro sempre stati, come ci sono sempre stati i ladri. Per i secondi ci vuole una polizia efficiente mentre per gli incendi ci vuole previsione, prevenzione, ed adeguato intervento in emergenza. Tutte queste competenze sono in carico alla Regione con i suoi presidenti ed assessori, compreso quello alle aree interne. E vi siete dimostrati assolutamente incapaci, inadeguati ed impreparati”.

“Ricordo – ha aggiunto Cialone – che ad inizio estate la flotta aerea della Regione, a detta del suo presidente, era di un elicottero con secchione di stanza a Pescara (che è nota come area densamente boscata) più eventualmente un altro elicottero con secchione. La flotta aerea della Regione Sardegna è di 12 velivoli con un elicottero Puma che sgancia 7000 litri più ritardante dislocate nelle aree più a rischio. Trovate le differenze”.

La guida di media montagna Ferdinando Lattanzi, ha invece posto l'accento sull'abolizione del Corpo Forestale: “Nel 2007 esattamente 10 anni fa l'Abruzzo bruciava come oggi ma allora c'era il Corpo Forestale dello Stato che con la sua capillarità riusciva a bloccare gli incendi sul nascere e quando questo non era possibile aveva il know how per affrontarli in modo efficiente”.

“Nell'incendio di San Giuliano di estensione molto minore di quello del Morrone – ha ricordato Lattanzi – intervennero conemporaneamente due elicotteri Erickson e tre canadair oltre alle squadre di terra, in quello quasi contemporaneo della Valle Subequana operarono due canadair fino a quando uno cadde tragicamente e ne morì il pilota”.

La senatrice di Sinistra italiana Loredana De Petris, intanto, ha annunciato la presentazione di un esposto alla magistratura parlando di “ritardi inspiegabili e intralci burocratici sommati all'irresponsabile scioglimento del Corpo Forestale”.

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