INCENDIO ORTONA: DENUNCIATO AGRICOLTORE, ROGO PARTITO DA FALO’ DI RESIDUI POTATURE

4 Agosto 2021 10:57

Chieti: Cronaca

CHIETI  – Un imprenditore agricolo di 64 anni di Ortona è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Ortona per il reato di incendio boschivo colposo alla Procura della Repubblica di Chieti.

L’uomo nella mattina del primo agosto stava bruciando i residui della potatura in corso del suo oliveto ma le fiamme, alimentate dalle forti folate di Scirocco e dalle elevate temperature si sono propagate alla vicina località Santa Lucia ed in rapida sequenza ai Saraceni per aggredire poi l’intera riserva dell’Acquabella ed i ripetitori della Rai e di telefonia mobile, fino a spingersi in località San Donato, dove il fuoco a tarda sera è stato contenuto grazie all’impiego di numerosi uomini e mezzi.

Il 64enne, che aveva portato con sé una piccola botte di acqua per contenere il piccolo fuoco, è stato identificato grazie alla collaborazione dei residenti. Sono circa trenta gli ettari di superficie percorsi dalle fiamme, la situazione più grave si è verificata in località Saraceni e alla riserva dell’Acquabella che non sono più accessibili per il pericolo di crolli di alberi ovvero di ramaglia.

Le indagini dei Carabinieri proseguono per accertare le cause degli altri due roghi che hanno interessato le località del Peticcio, di Villa Grande a Ortona, e degli otto fronti di incendio incendi che hanno colpito i comuni di Fossacesia, Rocca San Giovanni, Mozzagrogna e Casalbordino interessando oltre 100 ettari di vegetazione varia sia boschiva che macchia mediterranea ovvero coltivazioni ad alto fusto.

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