INCHIESTA CARDIOCHIRURGIA CHIETI:
SOSPESO DIRETTORE AMMINISTRATIVO ASL

3 Dicembre 2020 20:47

CHIETI – Il gip del Tribunale di Chieti Luca De Ninis ha disposto la sospensione per 12 mesi di Giulietta Capocasa dall’ufficio pubblico di direttore amministrativo della Asl Lanciano Vasto Chieti. La misura, come anticipato nell’edizione odierna del quotidiano Il Centro, era stata richiesta dal pm Giancarlo Ciani, titolare dell’inchiesta che a fine ottobre ha portato all’arresto per corruzione del primario della Cardiochirurgia di Chieti, Gabriele Di Giammarco, di due imprenditori e di un loro dipendente, in relazione all’acquisto, da parte dell’Asl, di valvole cardiache e altro materiale sanitario a un prezzo doppio di quello di mercato, senza bando pubblico.

Capocasa, all’epoca dei fatti direttore generale facente funzione dell’Asl, è accusata di abuso d’ufficio per aver autorizzato, il 27 giugno 2019, l’acquisto di un Heartmate, dispositivo cardiaco che costa 95mila euro più Iva, senza, tra l’altro, che fosse stato fornito un preventivo, senza verificare l’interesse di altri operatori, attestando l’urgenza dell’acquisto della cui presunta necessità era stata messa al corrente da Di Giammarco sin dal 19 giugno. ”Solo la mancanza di prova della consapevolezza delle remunerazioni corruttive di cui ha goduto Di Giammarco, da parte della Capocasa – scrive il Gip – inducono a qualificare gli addebiti a suo carico solo sotto il profilo dell’abuso d’ufficio”.




Nell’ordinanza, in riferimento alle esigenze cautelari, si legge ancora: ”È chiaro come sia la natura stessa della contestazione, che si inserisce in un fenomeno più vasto di cattura delle funzioni amministrative dei responsabili di uno dei centri di spesa più importanti della Regione, ad avvalorare il giudizio delle necessità di una cautela di difesa sociale, configurandosi come attuale, concreto e intensissimo il pericolo che soggetti che hanno dimostrato di aver abdicato all’esercizio delle proprie prerogative di cura dell’interesse pubblico tornino a commettere delitti analoghi non appena se ne presenterà l’occasione. L’approccio contestato appare infatti sistemico e verosimilmente concerne tutti o gran parte degli approvvigionamenti del Policlinico se non anche degli approvvigionamenti dell’intera Asl 2 Abruzzo”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare:


Gli articoli più letti in queste ore: