INCHIESTA COVID, ARCHIVIAZIONE PER CONTE E SPERANZA. FAMILIARI VITTIME: “SCHIAFFO IN FACCIA”

7 Giugno 2023 16:50

Italia - Politica, Sanità

MILANO – Il Tribunale dei Ministri ha archiviato la posizione dell’ex premier Giuseppe Conte e dell’ex ministro della Salute Roberto Speranza nell’indagine sulla gestione della prima fase della pandemia nella provincia di Bergamo.





È stata accolta, dopo una camera di consiglio oggi, la richiesta della Procura di Brescia. Conte e Speranza erano accusati di omicidio colposo ed epidemia colposa.

“Il tribunale di Brescia ha appena archiviato il procedimento a carico mio e di Giuseppe Conte relativo alla gestione della pandemia. Sono molto sollevato da questa decisione”, scrive su Facebook l’ex ministro della Salute Speranza, che aggiunge: “L’Italia, pur tra mille difficoltà e colpita per prima in Occidente, ha dimostrato durante l’emergenza Covid di essere un grande Paese. Personalmente ho fatto davvero tutto il possibile in quei giorni terribili per difendere la salute degli italiani. La cosa più difficile di queste settimane è stata spiegare ai miei figli
cosa stesse accadendo. Ma ho sempre avuto fiducia nella giustizia e oggi è emersa la verità. Voglio dire grazie dal profondo del cuore – conclude – a tutte le persone che mi sono state vicine”.





La decisione rappresenta però, per l’associazione dei familiari morti di Covid ‘Serenisempreuniti’ “un bavaglio sulla morte di migliaia di persone. Questa archiviazione è uno schiaffo in faccia a tutti noi e all’Italia intera che si merita un sistema politico e di giudizia più trasparente”.

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