INCHIESTA PESCARA: TANGENTE A CIAMPONI, PRESUNTI RISCONTRI DA SMS SU CELLULARE SEQUESTRATO A DG ASL

1 Giugno 2021 09:41

Pescara: Cronaca

PESCARA – Ci sarebbero riscontri, dall’esame dei messaggi partiti dallo smartphone, alle accuse ipotizzate, e tutte da dimostrare, a carico di Vincenzo Ciamponi, direttore generale della Asl di Pescara, indagato con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’inchiesta
della Procura di Pescara per l’affidamento con presunte gare “pilotate” in cambio di tangenti in denaro e costosi regali, per la gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere, del valore complessivo di oltre 11 milioni di euro, a favore della cooperativa La Rondine.

A riferirlo il quotidiano Il Messaggero.

L’inchiesta ha portato all’arresto del dirigente del Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Pescara, Sabatino Trotta, candidato alle regionali del febbraio 2019 per Fratelli d’Italia, primo dei non eletti, che si è tolto la vita nel carcere di Vasto a 55 anni, di Domenico Mattucci, ex numero uno della stessa coop, e della coordinatrice della cooperativa Luigia Dolce, che in due interrogatori ha fornito molti elementi utili all’inchiesta, parlando di mazzette alla politica e anche al dg della Asl di Pescara. Indagati anche Antonio D’Incecco e Anna Rita Simoni, che hanno fatto parte della commissione per la gara d’appalto sulle residenze psichiatriche.

Ciamponi, sulla base di quanto ipotizzato dai sostituti procuratori Anna Benigni e Luca Sciarretta, come si legge nel decreto di sequestro del cellulare “riceveva indebitamente per sé da Mattucci e Luigia Dolce la somma di 8.000 euro, denaro che veniva corrisposto in contanti da Mattucci, per il tramite di Dolce, a Trotta, il quale poi lo consegnava al venditore Luciano Sborgia, in pagamento dell’autovettura Fiat 500 acquistata da Ciamponi”.

Nel cellulare di Ciamponi sarebbero stati trovati messaggi che confermerebbero l’ipotesi.

Ciamponi, attraverso i suoi legali, respinge tutte le accuse sostenendo che l’auto è stata pagata con un assegno dal valore di 2.400 euro, di tasca sua.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: